Con il Campionato del mondo Superbike alle porte, che riprenderà dal weekend del 28 febbraio a Phillip Island, avevamo chiesto ai lettori di Motosprint, se la Honda avesse una possibilità contro l'imbattibile Kawasaki.

Potrà la Casa Alata con la sua nuova CBR1000RR-R riuscire a battere l'accoppiata vincente Kawasaki – Jonathan Rea? Un binomio indissolubile e invincibile da cinque anni, dal 2015 al 2019, ovvero da quando il “cannibale” è approdato alla Kawasaki.

I risultati del sondaggio

La domanda del sondaggio parlava chiaro: la Honda potrà essere un'avversaria per la Kawasaki nella stagione 2020?
Il popolo di Motosprint si è diviso, e anche se c'è stata una percentuale che ha predominato sulle altre, l'incertezza è molta. Il 46% dei lettori, ha infatti risposto che “é troppo presto per dirlo”, mentre per un 34% dei lettori la risposta è stata “si, il progetto ha un potenziale”.

Infine, c'è stata anche una fazione contraria del 20% dei lettori, che ha detto che non è possibile che la Honda nel 2020 possa essere un'avversaria per Kawasaki, in quanto non è ancora al suo livello.

Le motivazioni

Oltre alle motivazioni più ovvie di chi prima deve vedere come si comporterà la Honda in pista e poi valutare se avrà veramente delle possibilità di battere la giapponese in verde, molto probabilmente la maggior parte dei lettori ha pensato alla stagione 2019 e a come si è evoluta: all'inizio il binomio Ducati e Alvaro Bautista, sembrava veramente poter lottare per il titolo, ma come in qualsiasi campionato, la costanza di risulatati è ciò che ripaga di più.

Quindi, anche questa volta ci sarà da aspettare l'inizio del Campionato e anche qualche gara: quel che è certo è che Bautista avrà voglia di riscatto. In ogni caso, qualsiasi avversario riesca a dare del filo da torcere a Rea e rendere così la Superbike ancora più avvincente, non può che fare piacere a tutti gli appassionati.