Si sono aperte le danze sul circuito di Jerez, dove i piloti della Superbike stanno svolgendo il primo giorno di test 2020, ma il meteo non è stato molto clemente. Infatti la pioggia scesa durante la notte ha fatto trovare una pista bagnata ai piloti, perciò l’azione in pista è stata finora altalenante.

Per questo motivo la coppia del Kawasaki Racing Team, Jonathan Rea e Alex Lowes, ha preferito passare la mattinata nei box in attesa di momenti migliori, mentre non ha perso tempo Scott Redding. L’inglese, nuovo pilota ufficiale Ducati, ha sfruttato anche la pista bagnata per poter guidare la sua Panigale V4 R e in quelle condizioni è stato decisamente il più veloce.

Cosa dice la classifica

Alle ore 13 la classifica vede al top Loris Baz, con la Yamaha del team Ten Kate, e il miglior corno in 1’53.794, davanti a Redding, il pilota fino a quel momento più attivo con 22 giri. Terzo tempo per il pilota Honda Leon Haslam. Proprio la Casa alata era la grande attesa di questi giorni di test, dopo aver svolto prove a porte chiuse, e l’inglese ha portato a termine solo nove giri, a un secondo dalla vetta. Nelle retrovie è invece Alvaro Bautista, scivolato nel corso del suo quinto giro. Caduta anche per Chaz Davies, alla curva uno, e lo troviamo ora in ottava posizione con soli due giri all’attivo.

Quarto crono per Michael van der Mark, seguito dal suo nuovo compagno di squadra Toprak Razgatlioglu, e il trio Yamaha è concluso dal debuttante statunitense Garrett Gerloff, portacolori del team GRT. Tredicesimo il suo compagno di squadra, il “nostro” Federico Caricasulo, alla sua prima presa di contatto con una Superbike, che è incappato in una scivolata, ma sta bene ed è pronto per tornare in sella.

Test Jerez: Kawasaki, Ducati e Yamaha attendono al varco Honda HRC