Primi giri “pubblici” per il team Honda a Jerez. La SBK attende con estremo interesse i movimenti di HRC, le prestazioni della CBR RR-R, monitorando ogni mossa di Bautista e Haslam.

Alvaro ha esordito con una scivolata. Innocua, ma scivolate rimane. Niente danni per lo spagnolo, che ha ripreso qualche ora più tardi il suo lavoro.

Protagonista della giornata è stato, però, Leon Haslam. L’inglese si è trovato bene sull’asfalto bagnato dell’Angel Nieto, strappando il miglior tempo finale: “Sono sorpreso positivamente - le parole del pilota dal camion HRC - perché ho trovato subito un buon feeling con la CBR RR-R. Il motore è potente, il carattere mi è piaciuto. Se devo dare un aggettivo alla nuova Fireblade, direi... eccitante! Sono contento, vedo di fronte a me un ottimo lavoro da fare con la squadra. Il nostro obiettivo sarà di gareggiare sempre per il podio”.

Se Haslam è soddisfatto, Bautista non è da meno. Nonostante il tonfo, il numero 19 riesce a trarre buone indicazioni dal suo giorno di test: “Non è stato semplice, ma proficuo - Alvaro spiega le sue sensazioni a motori spenti - il progetto e la squadra sono completamente nuovi, abbiamo lavorato per accumulare dati e per poi analizzarli. Rispetto a ciò che ho guidato prima, la Honda è diversa, specialmente il motore quattro cilindri in linea. Sono rimasto sorpreso dalla potenza espressa, ne ha più di quanta ne immaginassi. Metterò tutto il mio impegno per fare bene”.

Per Bautista il decimo crono, ottenuto in pochi passaggi completi. Domani il secondo giorno di prove, nella speranza che smetta di piovere. Anche se a qualcuno - leggi Haslam - l’acqua piace parecchio.