È stata una giornata lunga e molto produttiva quella di oggi a Portimao che ha visto i piloti della Superbike girare in pista per i test. Senza dubbio, tra le protagoniste ci sono state le Yamaha che con Baz e Radzgatlioglu hanno fatto “impazzire” la classifica provvisoria dei giri veloci della giornata.

A beffare entrambi, però, è stato l'inglese Scott Redding che, rimasto sempre nelle posizioni che contano, è riuscito a dare la zampata finale portandosi al comando poco prima dello scadere della sessione iniziata alle 11:00 e conclusasi alle 18:00.

Redding alle stelle

Redding, sta dimostrando di aver trovato un ottimo adattamento alla Ducati V4 del team Aruba, dato che, nei test di Jerez che si sono svolti durante questa settimana, aveva ottenuto un buon terzo posto a soli quattro decimi da Jonathan Rea. E a proposito del “cannibale”, la giornata di oggi ha accusato senza dubbio l'assenza del team ufficiale Kawasaki con Rea e Lowes.

La classifica

Le prime battaglie in pista, in questa prima giornata, non sono di certo mancate grazie ai piloti Yamaha che stanno dimostrando di essere davvero in grande forma: se Redding ha firmato il miglior crono, infatti, alle sue spalle si sono piazzati l'alfiere del team Ten Kate Racing Loris Baz (1:41.752) e terzo Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha team) che invece ha fatto il suo best score in 1:41.881. Ma non è finita qui, perchè in quarta posizione è arrivato il compagno del turco, Michael Van Der Mark, anche lui in sella all'R1.

La quinta e la sesta piazza, invece, se la sono presa le BMW con Eugene Lawerty e Tom Sykes. Infine, Chaz Davies (Aruba Ducati) è arrivato settimo e ottavo Sandro Cortese in sella alla Ducati del team Barni.

Honda “nascoste”

Per quanto riguarda le Honda di Alvaro Bautista e Leon Haslam, i risultati di oggi non sono stati proprio dei migliori con Haslam che ha chiuso nono e Bautista quindicesimo. In realtà, entrambi gli alfieri HRC sembra che si siano concentrati soprattutto sul feeling con la CBR1000R-RR e per trovare l'assetto base in vista dell'inizio del Campionato. Un lavoro certosino, quindi, che ha rubato tempo per l'attacco alla classifica dei giri più veloci. Chissà che la strategia Honda non venga ripagata durante la stagione, del resto, questo è anche il modo di lavorare di Marc Marquez in MotoGP.

Gli italiani in pista

Infine, per gli italiani in pista, il più veloce tra tutti è stato Michael Rinaldi in sella alla Ducati del team Go Eleven: per lui la prima giornata si è conclusa con il miglior giro veloce firmato in 1:43.218 e l'undicesima posizione, mentre Federico Caricasulo (GRT Yamaha) ha fatto il miglior crono in 1:43.533 arrivando quattordicesimo.

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