Mentre il grosso delle squadre della SBK era impegnata a Portimao - dove Redding e Razgatlioglu si sono rivelati, rispettivamente, i migliori della prima e della seconda giornata - il KRT ha deciso di virare verso la Catalunya, per macinare altri chilometri dopo i due giorni a Jerez.

Un test privato che non era esattamente nei programmi della Kawasaki, ma allora perché scegliere il Montmelò anziché il Circuito di Algarve? Le ragioni: meteo, sulla carta, favorevole e riservatezza; ma soprattutto la voglia di essere i primi a girare sul tracciato catalano, new entry del calendario 2020 della Superbike, nonché pista di casa del team giapponese, con sede a Barcellona.

Test positivo per Rea e Lowes


Un test positivo per il duo formato da Alex Lowes e Jonathan Rea, con il cinque volte Campione del Mondo che ha trovato le giuste condizioni per lavorare sulla messa a punto della sua ZX-10RR.

“È stato davvero bello avere una giornata extra dopo Jerez - ha spiegato Rea - perché abbiamo trovato un meteo decente, la pista era asciutta e siamo riusciti a completare parecchi giri. Siamo riusciti a comparare alcuni elementi di cui non eravamo sicuri, con il bilanciamento della moto a Jerez. Alla fine abbiamo provato qualcosa sulla sospensione anteriore e fatto alcune prove di partenza.

"La cosa positiva è che la pista mi è piaciuta molto e la moto lavora molto bene qui - ha aggiunto il pilota nordirlandese -. Credo che questo ci metta in una buona condizione, adesso. Mi sento veloce e costante e questo test positivo ci ha preparati per andare in Australia, dove inizieremo la nuova stagione.

"Ringrazio il team per aver fatto tutto il possibile per fornirci una giornata di test qui, perché so che non era in programma. Ora ci attende la presentazione della squadra, dove saremo tutti elettrizzati per i nostri nuovi colori, prima di andare avanti”.

Un ringraziamento a cui fanno eco le parole di Lowes, che ha molto apprezzato la chance di aumentare la confidenza in sella alla sua Kawasaki: “Voglio dire un grande grazie a KRT per aver lavorato duramente per darci questo test extra. Ovviamente non ho avuto molte occasioni di girare sull’asciutto quest’inverno, quindi ho apprezzato moltissimo questa giornata in più al Montmelò.

"La pista è fantastica, è sempre bellissimo affrontare un tracciato per la prima volta. Ormai sto invecchiando e non ci sono molte piste su cui non abbia corso! Mi sono divertito molto a guidare e probabilmente ho imparato qualcosa in più della moto rispetto a gli altri test, è davvero positivo per me in vista di Phillip Island. Mi è piaciuto lavorare con il team e adesso non vedo l’ora di iniziare a correre”.