Specialmente nella seconda giornata di test portoghesi, Razgatlioglu ha ruggito, guidando come una furia la sua R1 ufficiale.

Toprak vuole essere il dinamitardo della SBK, ovvero, colui che farà saltare il trono di Rea. A Portimao ha messo tutti in riga, tranne - ovviamente - gli assenti: Johnny e Alex Lowes. Ma i tempi sul giro erano in linea a quelli Kawasaki: “Ho potuto siglare buoni tempi sul giro con le gomme da gara - il turco conferma - cronologici imili a quelli di Rea con la Kawasaki su questa pista e ci sono riuscito per diversi passaggi. Il feeling con la Yamaha è migliorato, tutto è a posto. Il mio problema resta la copertura da qualifica, abbiamo provato assenti nuovi e differenti, trovando una via migliore. Sono sicuro che anche con le gomme da qualifica andrà meglio, grazie ad un set up dedicato”.

Sei felice di come sta andando sinora?

“Sono felice per il comportamento della mia Yamaha usando le gomme da gara. La moto è nuova per me, andremo a Phillip Island per migliorare ancora. Ho provato la versione 2019 per la prima volta, poi sono passato al modello di quest’anno. Tra le due vige qualche differenza, seppure minima. La R1 nuova offre una maggior confidenza nella guida al limite, Per esempio, con la Yamaha curvo meglio, specialmente nello stretto. Posso spingere e siglare cronologici interessanti”.

Rea: “Mi sento veloce e costante. Sono pronto per Phillip Island”