Mancano ancora pochi giorni per aggiudicarsi qualcuno dei 'pezzi rari' messai  disposizione da piloti e team del mondiale Superbike per un'asta in favore dell'Australia colpita fortemente dagli incendi boschivi e della quale vi avevamo già parlato. L’asta è partita il 17 febbraio e terminerà il 3 marzo.

Come da tradizione, infatti, il mondiale Superbike partirà anche quest’anno da Phillip Island: un’occasione che i piloti e il paddock del campionato hanno colto al volo per poter dare un supporto proprio alle popolazioni colpite dai recenti incendi boschivi che hanno coinvolto il grande Continente.

I fondi raccolti saranno destinati a BlazeAid, un’organizzazione di volontari presente tra le famiglie che sono state colpite dai fuochi e dalle inondazioni. Un’iniziativa che dà possibilità di vivere un pezzo di storia della Superbike e al contempo di aiutare il Paese che ospiterà il primo round del 2020.

Organizzata attraversoL’asta è partita il 17 febbraio e terminerà il 3 marzo.dei piloti e delle squadre ma anche esperienze per tutti gli appassionati.

I pezzi all’asta


Tra gli oggetti che si possono comprare, troviamo il casco autografato di Jonathan Rea, il cinque volte campione del mondo Superbike, che svelerà il design di questo casco unico durante la Superpole Tissot del round Yamaha Finance (sabato 28 febbraio). Si tratta di un vero ‘must’ per tutti gli appassionati dello sport. All’asta è già arrivato ad un valore di € 3.587,00. Di Rea troviamo anche i guanti Alpinestars a € 329,00 e gli stivali, a € 413,00.

Il rookie del mondiale Superbike Scott Redding offre la sua tuta utilizzata durante i test (€ 717,00), mentre suo compagno di squadra Chaz Davies ha messo a disposizione un suo casco (€ 478,00). Ci sono anche i guanti e la visiera di Toprak Razgatlioglu, la tuta di Jules Cluzel e di Sylvain Barrier, i guanti e di stivali di Federico Caricasulo, entrambi autografati, e il casco indossato da Michael Rinaldi nello scorso round in Australia.

E poi, ancora Michael van der Mark ha offerto le sue saponette, la visiera e gli stivali, Tom Sykes il parafango della sua BMW autografato, autografato anche dal suo compagno di squadra Eugene Laverty, gli stivali indossati da Alvaro Bautista e autografati dallo spagnolo.

Ci sono anche cappellini e magliette ufficiali, per agevolare le offerte per tutte le tasche.

Sono disponibili anche delle esperienze che Dorna WSBK Organization offre, tra cui i pass esclusivi per accedere alla pit lane oltre alle possibilità di vivere il dietro le quinte: il modo migliore per ogni appassionato che voglia assistere da vicino al Campionato del mondo di velocità delle derivate di serie. All’asta anche due coppie di Pass per il WorldSBK Pit Lounge validi per ogni Round del 2020 (a scelta del miglior offerente) e un paio di pass per l'Esperienza del Dietro le Quinte del WorldSBK che consente a chi se lo aggiudica di vivere un fine settimana unico, a partire dall’accesso in griglia oltre a un giro a bordo della Safety Car e tanto altro.

Tutto su BlazeAid


BlazeAid è stata fondata dopo gli incendi boschivi del "Black Saturday" del 2009 a Victoria e da allora ha aiutato oltre 4.500 persone in tutta l'Australia. Dal 2009, oltre 20.000 volontari hanno lavorato per oltre 152.500 giorni, eliminando 10.500 chilometri di recinzioni bruciate o danneggiate e aiutando gli agricoltori a ricostruirne oltre 9.500 chilometri.

Importante è anche il lavoro svolto per sollevare lo spirito delle persone che si  trovano a dover affrontare inondazioni o devastanti perdite a causa di incendi boschivi. I volontari di BlazeAid lavorano nelle zone colpite da calamità, dando sostegno alle persone, oltre ad aiutare a ricostruire le comunità locali. Per consultare i pezzi all’asta clicca qui.

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