Alla prima uscita con la Kawasaki ufficiale, Alex Lowes ha tenuto alti i colori della ‘verdona’ anche in assenza del pentairidato Jonathan Rea: il suo compagno di squadra, infatti, è caduto nei primi giri mentre era impegnato in una furiosa rimonta dopo un contatto con Tom Sykes, ma Lowes ha sfiorato la vittoria. Il britannico si è piazzato al secondo posto, a soli 7 millesimi dal vincitore Toprak Razgatlioglu, dopo una partenza dall’ottava posizione in griglia.

“Ho poca esperienza con lo pneumatico da qualifica sulla Kawasaki”, ha detto Alex Lowes a proposito della Superpole nell’intervista post gara con il nostro inviato Mirko Colombi. “Avevo un grip infinito, ma non riuscivo a sfruttarlo. Ma alla fine mi sono posizionato abbastanza bene per la gara - e l'ho dimostrato”, ha detto.

“Il mio passo gara è stato abbastanza buono fino alla fine, forse è mancato qualcosa nei primi giri. Sapevo di poter attaccare le Yamaha di fronte a me nell'ultimo giro. Ma poi Redding mi ha superato e mi sono detto ‘accidenti, no!’ Ho risposto immediatamente e lui di nuovo, era molto aggressivo…  Penso che se Scott non mi avesse passato avrei avuto la possibilità di vincere, ma alla fine è andata bene sono riuscito a mantenere bene la calma nella battaglia per le prime posizioni”.

Un momento di paura


Lowes è stato protagonista anche di una battaglia ravvicinata con la Honda di Leon Haslam.

“La Honda ha un'ottima velocità massima. Leon mi ha superato alla fine del rettilineo prima della curva1. Non me l'aspettavo e con la mia ruota posteriore ho toccato la sua ruota. È stato un momento di paura. In qualche modo ci siamo ostacolati, ma mi sono ripreso rapidamente", ha aggiunto Lowes.

“È stata una gara divertente: tanti sorpassi, confronti fantastici e un gruppo di testa molto forte. L’obiettivo adesso è di migliorare un po' di più la moto per domani, per fare ancora un buon risultato, anche se oggi andava già alla grande”.

A proposito della caduta del suo compagno di squadra Jonathan Rea, Alex Lowes ha detto che il cinque volte campione del mondo “è ancora l'uomo più veloce qui. Peccato per il contatto con Tom (Sykes, ndr), che lo ha fatto uscire dal gruppo dei primi. Domani sarà sicuramente davanti. Posso imparare molto da Johnny, perché lui sa sfruttare al massimo il potenziale della Kawasaki”, ha concluso Lowes.

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