Anche la Gran Bretagna, come tutta l’Europa – e non solo – è attanagliata nella morsa del Coronavirus. I negozi e i bar sono chiusi come da noi in Italia, le regole per arginare l’epidemia sono le stesse. Alex Lowes, il leader del mondiale Superbike dopo le tre strepitose gare di Phillip Island, sta trascorrendo le sue giornate nella tranquillità delle pareti domestiche, continuando ad allenarsi, e senza pensare troppo alle gare.

Una pausa dalle gare


Cerco di essere il più positivo possibile seguendo le linee guida degli esperti e al tempo stesso provo anche a rimanere in salute prendendomi cura della mia famiglia e dei miei amici”, ha spiegato Alex Lowes in un’intervista con WorldSBK.com

 Ho deciso di allontanarmi mentalmente dal mondo delle moto per due settimane. Ora la cosa più importante è rimanere freschi e lucidi per poi essere pronti per quando potremo ricominciare”, aggiunge Lowes.

Quando ne sapremo qualcosa in più mi metterò a riguardare le gare di Phillip Island oltre a rivedere anche quelle di mio fratello insieme a lui. Ci sono degli aspetti relativi al mio stile di guida che voglio migliorare e lo farò tra un po’ di tempo. Se iniziassi ora a guardare tutto questo, nel mezzo di tre settimane in autoisolamento, arriverei alla fine veramente esausto”, spiega di Lowes.

Lowes casalingo


Ma cosa sta facendo Alex Lowes?

Devo essere sincero, sono abbastanza fortunato dato che mio fratello vive qui vicino. A casa abbiamo una piccola palestra e quindi posso allenarmi ogni giorno e fare qualcosa”, dice Alex. “Mia moglie mi dà tante cose da svolgere in casa e anche intorno, tra cui i vari lavoretti come ad esempio montare gli scaffali e cose del genere”.  

Continuo il corso di golf in un circolo abbastanza vicino a casa mia. ll ristorante e tutto il resto sono chiusi ma è possibile comunque iscriversi al corso nel negozio di articoli sportivi in modo da giocare rispettando tutte le indicazioni che ci vengono fornite in termini di distanze sociali”, racconta il britannico.

Leon Haslam vive qui vicino e quindi possiamo continuare a giocare insieme. Ci serve per prendere una boccata di aria fresca e per non restare del tutto segregati in casa. Ma dovremo aspettare e vedere cosa dirà il governo su tutta questa vicenda per sapere se potremo continuare a fare quello che stiamo facendo in questi giorni”, dice.

Il feeling con la squadra


Lowes ha destato molta attenzione in tutti gli addetti ai lavori a partire dal primo fine settimana di questo 2020. Una vittoria e un secondo posto al fotofinish lo hanno catapultato in vetta al mondiale al suo debutto con la Kawasaki. 

Questa squadra mi piace davvero tanto. All’inizio ero un po’ nervoso, dovevo conoscere tutti, ma è andato tutto alla grande; sono stati tutti fantastici e mi hanno accolto benissimo. Dal punto di vista di quanto successo in pista non potrei essere più felice”, spiega Lowes.

Anche Marcel Duinker è un grande. È un ottimo tecnico, capisce ciò di cui ho bisogno dalla moto. Questo è il punto di partenza fondamentale nel rapporto tra pilota e capotecnico. Ha un sacco di esperienza per tutto ciò che riguarda Kawasaki. Ma è un grande anche per tutto quello che non è collegato alle moto. Ho un ottimo rapporto con lui, mi ci trovo molto bene.

“La mia esperienza mi dà una mano", aggiunge Lowes. "A Phillip Island ero stato più veloce nei test del 2014 in sella alla Suzuki ma alla fine non avevo portato a casa neanche un punto”. 

Un’opportunità


Tornando alla situazione attuale, Alex Lowes tiene a sottolineare che sta “provando a vedere questa vicenda come un’opportunità e non come qualcosa di negativo. Ci sono tantissime persone nella stessa situazione e quindi sono molto determinato per quando potremo tornare di nuovo in pista ma al tempo stesso dobbiamo anche dare il buon esempio e fare le cose giuste”, aggiunge Alex Lowes.

Non preoccupatevi del mondiale Superbike”, è il monito del pilota Kawasaki. “Da parte mia prometto che appena ricomincerà la stagione saremo pronti a regalare delle gare fantastiche come quelle che abbiamo visto a Phillip Island. Daremo tutto quello che abbiamo.

“Ovunque vi troviate nel mondo, ascoltate gli esperti. Facciamo come ci è stato detto fin dall’inizio, restiamo in salute e prendiamoci cura di chi ci sta a cuore”. 

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