L’inizio del 2020 (ecco qui il probabile nuovo calendario) non è stato promettente per Chaz Davies, che nelle tre gare disputate a Phillip Island ha ottenuto un ottavo, un tredicesimo e un quinto posto, e che è anche in scadenza di contratto con Ducati.
 
Questo doveva essere l’anno del riscatto per il gallese, che nel 2019 ha faticato ad adattarsi alla nuova Panigale V4 e al sito ufficiale della Superbike ha raccontato: “Questa è la mia seconda stagione in sella alla V4 e per me è una possibilità per continuare ciò che abbiamo fatto l’anno scorso che ovviamente è stato complesso. Da metà a fine stagione abbiamo messo insieme un sacco di belle gare e in tante occasioni ho avuto un passo da podio. Non è un segreto che l’inizio dell’anno scorso sia stato difficile ma, alla fine, nella passata stagione abbiamo vinto una gara e siamo arrivati sul podio numerose volte. Penso che sia abbastanza facile non fare molto caso a quei risultati dato che Alvaro a inizio anno ha raggiunto grandissimi traguardi. È semplice trascurare il fatto che da metà stagione in poi ho fatto meglio di lui”.

Welcome Scott


Da quest’anno Davies condivide il box con un nuovo compagno di squadra, Scott Redding, che al primo round ha ben figurato salendo tre volte sul terzo gradino del podio. Chaz ha detto: “Vuoi sempre battere il tuo compagno di box e non cambia se io vada o meno d’accordo con Scott, il lavoro e la fame di fare meglio restano gli stessi. Penso però che con Scott possiamo trovarci bene anche fuori dalle gare e divertirci”.

Davies: "Il miglior compagno di squadra? Scott Redding"

Mercato


Davies e Ducati sono insieme dal 2014 e ora il gallese è in scadenza di contratto. Il rinnovo tra le due parti non è automatico, considerando gli ultimi risultati ottenuti e considerando anche che a Danilo Petrucci è stata ventilata un’ipotesi di correre in Superbike, proprio nel team ufficiale. Magari al posto di Chaz? Il gallese ha ammesso: “Non abbiamo iniziato a parlare davvero del futuro, non ancora, o comunque non seriamente. Tutti si chiedono ‘come faremo a uscire dalla crisi del coronavirus e da quest’anno come dobbiamo gestire la situazione?’, dando però al tempo stesso anche il via alle discussioni in ottica 2021”.

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