Annunciato il nuovo calendario della WorldSBK, è giunto il momento di iniziare a macinare chilometri, per arrivare preparati alla seconda tappa della stagione, round d’apertura dopo lo stop per Coronavirus.

Primo banco di prova per i piloti è il Circuito di Misano, sede della tre giorni di test che vede impegnati, dal 23 al 25 giugno, rider del Motomondiale e delle derivate di serie. Tra questi, il cinque volte Campione del Mondo Jonathan Rea, che non vede l’ora di tornare in sella alla sua Ninja.

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L’atteso ritorno in sella


“Sono davvero elettrizzato in vista del ritorno in moto - non solo perché tornerò a guidare, ma anche perché rivedrò il team e ci godremo semplicemente il lavoro insieme”, ha dichiarato Rea, che ha ammesso di aver sentito la mancanza della squadra, e della sua Kawasaki, durante la quarantena. “Mi è mancato tutto questo durante il lockdown. Penso sia probabilmente il periodo più lungo in cui sono stato giù dalla moto!”

Misano è un'ottima pista per rimettersi in gioco - ha continuato il nordirlandese -. Conosco molto bene la nostra ZX-10RR e anche Misano. Avremo quattro gare calde alla ripresa di questa stagione, in Spagna e Portogallo, quindi è perfetto venire e provare a Misano in questo periodo, dato che il clima dovrebbe essere simile. La pista stessa di Misano ha un po' di tutto: curve veloci, cambi di direzione rapidi e lenti e alcune curve stop-and-go”.

Un test diverso dal solito


Ma il test di Misano, che vedrà Johnny scendere in pista nelle giornate di mercoledì e giovedì, sarà diverso da tutti i precedenti. Sebbene si stia ridimensionando l’emergenza legata alla pandemia di Coronavirus, il Covid-19 è ben lontano dall’essere scomparso e richiede l’adozione di adeguati protocolli di sicurezza.

Tutti i membri del Provec KRT, Jonathan incluso, sono stati sottoposti ai necessari test sanitari e saranno controllati durante tutto il periodo dei test, in cui dovranno adottare le ormai consuete norme di distanziamento sociale, lavorando nelle zone adibite, con mani sanificate e mascherina sul viso.

Ma non è solo l’atmosfera in pista a essere diversa del solito: con gli spostamenti complicati dalla pandemia, anche un’operazione scontata come recarsi in circuito è diventata più ardua di quanto non fosse. Per raggiungere il Misano World Circuit Marco Simoncelli, infatti, Rea e famiglia hanno viaggiato, dall’Irlanda del Nord all’Emilia-Romagna, sul piccolo furgone usato dal Campione del Mondo per trasportare le sue moto da cross e alloggeranno in una casa in prossimità del circuito, invece che in hotel, per l’intera durata dei test.

“A causa del lockdown e delle restrizioni della quarantena nel Regno Unito, sono arrivato in Italia a bordo del mio van per il motocross. Sono qui con le mie moto e la tenuta da allenamento - praticamente, al momento, la mia vita è in un furgoncino!”, ha spiegato il 33enne di Ballymena.

“Saranno due giorni fantastici”


“Sono entusiasta del viaggio e di tornare a provare di nuovo. Dovrebbero essere due giorni fantastici se continuiamo a lavorare, perché eravamo tra i più forti in Australia. È davvero bello fare questo test dopo aver assicurato il mio futuro con il KRT oltre questa stagione. L'atmosfera dovrebbe essere piuttosto piacevole e possiamo concentrarci pienamente su quest’anno”, ha aggiunto Rea parlando delle sue aspettative.

“È stato fantastico per il team riuscire a portarci a questo test nonostante la situazione globale e sono grato a Dorna e ai circuiti per aver stilato il nuovo calendario per noi. Non vedo l'ora che le luci si spengano sulla griglia di Jerez il 1° agosto. Sarò pronto”.

A Misano, Jonathan e la Kawasaki inizieranno ad affilare le armi in vista del ritorno in pista, ma la due giorni sulla Riviera Adriatica non sarà l’unico impegno del team prima di Jerez: lasciata l’Italia, i campioni in carica rientreranno in Spagna, per disputare altri due giorni di collaudi al Montmelo.

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