Randy Krummenacher divorzia da MV Augusta, dopo un matrimonio durato solo un round 2020, quello di Phillip Island, peraltro non felice, perché concluso con una caduta.

La Supersport - se lo svizzero non trova un'altra sella di categoria - perde il numero 1, ed è un danno di immagine, oltre che di caratura per la griglia dei piloti. Randy, tuttavia, potrebbe correre già a Jerez, ma in Superbike. Con chi e su quale moto? Con il team Barni Ducati, che gli ha fatto provare la Panigale V4 R in un test post pandemia.

Del resto, Leon Camier non ce la fa. I tanti infortuni rimediati ed il dolore residuo alla spalla gli stanno suggerendo di fermarsi. Forse, per sempre: "C'è qualcosa che non va, non posso guidare al mio livello né sfruttare la moto. Con l'aiuto dei medici cercherò di capire cosa sta accadendo" ha ammesso l'inglese dopo le prove di Misano.

Sono diversi i corridori candidati alla sella di Marco Barnabò, ma Randy resta il più indiziato, perché forte, veloce e già esperto di Superbike, stagione disputata con Puccetti e la Ninja nel 2017. L'iridato della 600 ha gareggiato anche in 125 e Moto2 e, conoscendolo, avrà una grossa voglia di riscatto. Esattemente come il team Barni, partito quest'anno con velleità importanti.

Randy Krummenacher e MV Agusta, un matrimonio durato poco e niente