Il patimento fisico accusato da Leon Camier, non in grado di guidare al meglio la Ducati del team Barni, ha costretto la formazione bergamasca di Marco Barnabò a rivedere i piani 2020, relativi alla SBK mondiale.

Chi sostituirà il pilota inglese titolare della sella? Tra i tanti nomi sentiti, quello di Randy Krummenacher sembra(va) il più gettonato, specialmente dopo averlo visto in azione con la Panigale V4 R della squadra durante un test post lockdown: se aggiungiamo il recente divorzio dello svizzero da MV Agusta, i giochi erano (quasi) fatti, ma pare che tra le parti ci siano molti aspetti da chiarire, che impediscono al campione Supersport di cambiare. Per ora.

La logica soluzione per Barni sarebbe, quindi, Pirro, ma... anche in questo caso c’è almeno un “però”: Michele corre per il suddetto team nel Campionato Italiano Velocità e, missione numero uno con Barnabò è... difendere il numero 1, malgrado il titolato in gara sfoggi il 51, e non solo.

Giochi di parole per spiegare come il pugliese abbia priorità da rispettare, tra le quali rimanere pronto all’eventuale sostituzione di corridori ufficiali della Desmosedici GP, moto di cui lui è il collaudatore diretto di Borgo Panigale. Insomma, Pirro è super impegnato e, di conseguenza, niente SBK iridata. Per ora.

A questo punto, un’altra soluzione logica e molto valida ricade su Lorenzo Zanetti, numero 87 del team Broncos Racing nel CIV, capace di andare già sul podio del Mugello alla prima uscita con la Rossa messa in pista da Luca Conforti.

Perché “Zorro” (come il bravissimo Andrea Minerva lo ama soprannominare in cabina di commento) costituisce una ottima scelta al posto di Camier? Almeno per due validi motivi.

In primis, Lorenzo è il collaudatore della V4 R, ne prova ed approva le parti e conosce bene la moto in configurazione mondiale. Inoltre, il bresciano è dotato di sensibilità ed esperienza, tanto che Pirelli gli ha affidato un ruolo importante nello sviluppo degli pneumatici.

Nei diversi ragionamenti fatti, abbiamo contattato il diretto interessato:Mi rendo conto di come la situazione per Barni sia delicata - spiega Zanetti - perché, purtroppo, Leon non riesce a guidare come egli vorrebbe. Essendo io collaudatore Ducati, sono pronto a partire per Jerez e Portimao: il mio rapporto con l’azienda è stretto, conosco bene la Panigale V4 R e mi sento in gran forma. Oltretutto, ho gareggiato tante volte in Andalusia e Portogallo, non dovrei nemmeno imparare le piste. Sommando la mia esperienza sulla moto e dei tracciati, partirei avvantaggiato rispetto ad altri piloti. Fermo restando che, comunque, il mio obiettivo primario resti di correre con Broncos nell'italiano e fare bene insieme".

Krummenacher - MV: un matrimonio finito e pure male