Per recuperare il tempo perduto, alcuni team iscritti alla SBK si sono recati ad Aragon, sede di un doppio round stagionale 2020.

Il Motorland nei pressi di Alcaniz ospita una due giorni di test, nella quale si sono misurati in pista, nella prima delle due giornate, squadre partecipanti alla Superbike, Supersport 600 e 300.

A svettare nella top class delle derivate è Leon Haslam, il più disinvolto sulla nuova Honda CBR RR-R, capace di girare in 1'51”441, risultando il migliore della prima giornata di prove.

Dopo l’inglese numero 91, il compagno di garage numero 19, Alvaro Bautista. Mezzo secondo di ritardo per l’ex ducatista, che ha bisogno di chilometri sulla diversa e tutta da sviluppare Fireblade HRC.

Il francese Christophe Ponsson è bello carico, forte di conferma del progetto stagionale: da Jerez lo vedremo in azione con l’Aprilia RSV4, in diverse wild card, tramite le quali si giocherà un posto fisso per l’anno prossimo. Il passo gara esibito da Chris si attesta intorno al secondo di gap da quello mostrato da Haslam.

Necessitano di chilometri in sella anche Sylvain Barrier e Takumi Takahashi, portacolori di Ducati Brixx e Honda MIE Althea. Il transalpino ed il giapponese hanno girato con la V4 R e CBR RR-R indipendenti, accumulando dati utili per il round estivo.

Supersport


Tra le 600, tempi record per Julies Cluzel e la sua Yamaha R6: 1'55”352 il primato siglato dal pilota del tram GMT94, che ha in Corentine Perolari il terzo più veloce di giornata. In mezzo c’è l’iberico Alejandro Ruiz, quarto l’indonesiano Galang Handra Pratama, poi Andy Verdoia.

Nella 300, Nick Kalinin ha relegato Ton Kawakami in seconda posizione; è subito duello Kawasaki Ninja 400 - Yamaha R3. Terza Ana Carrasco che, anche quest’anno, parte per vincere il titolo, in una selva di avversari pronti a tutto pur di batterla.

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