Caldo torrido ad Aragon per il secondo giorno di test dedicati alle derivate di serie. Come nella prima uscita del Motorland, è Leon Haslam a svettare, grazie al crono di 1'50"357, siglato con la Honda CBR RR-R ufficiale. Già nelle prove prestagionali erano l'inglese il pilota "messo meglio" del team HRC, mentre Alvaro Bautista tendeva a soffire di più.

Più confidenza con la Fireblade


Tesi confermata nel primo round di Phillip Island, ordini di arrivo a parte; Pocket Rocket ha esibito una tecnica ed uno stile di guida idoneo al quattro cilindri in linea giapponese, il numero 19 spagnolo navigava a destra e a sinistra. Ad Aragon, però, Alvaro è sembrato maggiormente confidente: "Ho capito tante cose della Fireblade - le sue parole positive, nonostante un gap di circa un secondo dal compagno di box- girare qui mi ha fatto bene, mi è servito parecchio". Vedremo subito a Jerez se i due portacolori dell'ala dorata avranno prestazioni simili e da vertice.

Cristhophe Ponsson porterà l'Aprilia RSV4 ad un ritorno mondiale atteso La moto veneta è una gloria SBK e attirerà tantissimo interesse. Il francese vuole riscattarsi dopo quanto accaduto in MotoGP, quando ne uscì criticato dopo una wild card a Misano. Ad Aragon ha concluso terzo, facendo meglio di Sylvain Barrier con la Ducati V4 R Brixx e Takumi Takahashi con la Honda MIE Althea.

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