I round SBK di Gran Bretagna, Olanda e Qatar - a causa delle conseguenza lasciate dalla pandemia - sono stati ufficialmente cancellati. Un vero peccato, ma quest’anno ci si deve adattare, pensando che - comunque - tornare alle gare sia già stata una bella cosa.

Dorna e FIM hanno provato sino all’ultimo istante a mantenere i tre eventi nell’aggiornato calendario 2020, invano: considerate le situazioni e i parametri nei Paesi elencati, la scelta finale è ricaduta sulla voce sicurezza.

Gregorio Lavilla, Direttore Esecutivo del campionato Mondiale dedicato alle derivate di serie, si è detto molto dispiaciuto ma, allo stesso tempo, fiducioso: “Sono personalmente triste - le sue parole - cancellare questi tre round è una dura scelta: Donintgon è la pista che ospitò la prima SBK nel 1988, Assen è la Cattedrale delle due ruote, sempre presente dal 1992 nel nostro calendario. Poi, Losail, per noi un evento notturno e spettacolare. Abbiamo provato a trovare soluzioni, sfortunatamente non ci siamo riusciti. Però, stiamo già lavorando per garantire un bellissimo 2021, completo di eventi”.

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