Nel periodo di stop delle corse per la pandemia di Coronavirus, i lavori nel team BMW Motorrad Motorsport sono andati avanti e nella galleria del vento di BMW gli ingegneri hanno perfezionato l'aerodinamica della S 1000 RR.

Un ruolo importante in questo lavoro è stato svolto dal pilota ufficiale Eugene Laverty, ma sotto forma di modello 3D.

Il modello 3D


Proprio così: per simulare le condizioni di flusso aerodinamico nel modo più realistico possibile, non è sufficiente posizionare la moto da sola nella galleria del vento. In pista, c'è anche un pilota in sella, che offre la propria resistenza all'aria, anche se la sua posizione di guida è ottimizzata. Per questo motivo, nella galleria del vento viene utilizzato l'intero flusso di moto e pilota, simulando velocità fino a 255 km/h con un motore elettrico da 2.600 CV. Per questo BMW Motorrad Motorsport ha adottato un metodo innovativo: la scansione 3D.

Il ruolo dell’aerodinamica


L'aerodinamica, del resto, gioca un ruolo chiave nel determinare la velocità massima di una Superbike nel mondiale. Anche i più piccoli dettagli possono fare la differenza qui. L'obiettivo è mantenere la resistenza aerodinamica più bassa possibile.

Eugene era qui a Monaco con noi prima dello scoppio della pandemia di Coronavirus. Stava cercando di trovare la posizione ideale in sella alla RR e, mentre si trovava in quella posizione, abbiamo preso misure dettagliate con uno scanner 3D”, ha dichiarato Marc Bongers, direttore di BMW Motorrad Motorsport.

Misurazioni dettagliate significano ogni singolo dito del guanto, ogni contorno del casco, ogni cucitura nella tuta in pelle, ogni piega che influenza la resistenza aerodinamica e con essa il flusso d'aria.

Sulla base dei dati della scansione 3D, abbiamo creato un modello in plastica composto da due metà. E’ stata necessaria circa una settimana per ottenere tutti i dettagli giusti, poi il nostro Eugene 3D è stato pronto per l'azione”, ha aggiunto Bongers.

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Sempre disponibile per i test


Da allora la versione in plastica di Laverty ha collezionato oltre 50 prove nella galleria del vento. "L'uso di un modello 3D come questo ci consente di lavorare in modo più efficiente nello sviluppo della nostra RR", spiega Bongers. “Mentre un vero pilota deve viaggiare per arrivare qui, la versione in plastica è disponibile in qualsiasi momento per i test nella galleria del vento. Ciò significa che possiamo valutare e implementare gli aggiornamenti ancora più rapidamente".

Un altro grande vantaggio del modello 3D è diventato particolarmente evidente durante l'interruzione forzata per il Coronavirus. Mentre i piloti del WorldSBK Laverty e Tom Sykes non potevano raggiungere Monaco a causa delle restrizioni di viaggio, il Laverty in plastica era a Monaco, pronto a tornare sul RR nella galleria del vento.

Laverty: "Un risultato fantastico"


"Ha solo le sfumature più pallide della mia carnagione irlandese", ha detto Laverty ridendo. “A parte gli scherzi, è stato un po' insolito rimanere in sella alla moto così a lungo per farsi prendere le misure da ogni angolo con uno scanner 3D. Tuttavia, il risultato è fantastico. Posso fare del mio meglio per rendere la nostra RR più veloce senza dover essere di persona a Monaco. Non capita tutti i giorni di vederti come modello così dettagliato. È affascinante ciò che è possibile fare con la tecnologia moderna e il BMW Group sta aprendo la strada in molte aree in questo senso".

Dopo l'interruzione per la pandemia di Coronavirus, ora sono state prese le misure anche al compagno di squadra Sykes e il suo modello 3D entrerà presto in azione nella galleria del vento. Intanto, la RR e i piloti ‘veri’ entreranno in azione nel primo weekend di agosto, con il secondo round della stagione a Jerez. de la Frontera, in Spagna.

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