Sul tracciato spagnolo di Jerez da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto scenderanno in pista, per la prima volta quest’anno, tutte le classi del campionato per derivate dalla serie.

Per quello che sarà il secondo round stagionale del mondiale, sia i piloti della classe Superbike che quelli della Supersport potranno contare su nuove soluzioni di pneumatici sviluppate da Pirelli, che come negli scorsi anni, sarà protagonista nel ruolo di Event Main Sponsor.

I numeri


Pirelli sarà presente a Jerez con ben 3.520 pneumatici, per un totale di 5 soluzioni anteriori e 8 posteriori per la classe Superbike (tra asciutto, intermedia e bagnato). Ogni pilota avrà a disposizione 35 pneumatici anteriori e 38 posteriori.

Il numero di soluzioni per la classe WorldSSP è di 4 anteriori e 4 posteriori (asciutto, intermedia e bagnato), con 22 pneumatici anteriori e 23 posteriori per ogni pilota.

I tempi da battere sono quelli di Alvaro Bautista in Superbike, di 1'39.305 (Gara 1, 2° giro) e di 1'39.004 (Gara Superpole, 2° giro) con la Ducati Panigale V4 R, e di Federico Caricasulo (Bardahl Evan Bros. WorldSSP Team / Yamaha YZF R6), in 1'42.532 al 19° giro.

La velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli Diablo Superbike in gara è di 283,6 km/h, realizzata da Michael Ruben Rinaldi (Barni Racing Team / Ducati Panigale V4 R) al 1° giro dello scorso anno.

La velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa nella gara WorldSSP è di 249,2 km/h, realizzata da Federico Caricasulo (Bardahl Evan Bros. WorldSSP Team / Yamaha YZF R6) al 15° giro dello scorso anno.

Il circuito


Il circuito di Jerez si presenta con lunghi rettilinei, pari al 69% del circuito e curve lente alternate a tratti veloci. Il rettilineo di arrivo, lungo 600 metri, presenta una larghezza pari a 12 metri, leggermente più ampia rispetto al resto della pista, dove la larghezza è di 11 metri. Così come l’aspetto del tracciato, anche il raggio di curvatura è variabile, e va dai 30 ai 116 metri, mentre il gradiente massimo è del 5% in uscita dalla curva 5. Diverse anche le pendenze, con quella laterale massima del 7,46% in uscita dalle curve 2,6 e 13, mentre quella minima è del 4,70% alle curve 4 e 12.

Le novità per la Superbike


Nella classe Superbike i piloti avranno a disposizione sia soluzioni di gamma che svariate soluzioni di sviluppo, alcune nuove ed altre già provate lo scorso anno.

Per l’anteriore le soluzioni sono tre, due di gamma ed una di sviluppo. La SC1 di gamma  rappresenta l'anteriore che ha avuto più successo durante la scorsa edizione del Campionato, mentre la SC2 di gamma è un’evoluzione della SC2 di sviluppo X1071 utilizzata nel corso del 2019.

La novità è rappresentata dalla soluzione morbida di sviluppo SC1 Y1231, che presenta una struttura studiata per aumentare la spinta laterale in curva.

Per quanto riguarda le opzioni posteriori, alla SC0 morbida di gamma si affiancano due soluzioni di sviluppo nella medesima mescola ma con caratteristiche differenti.

La soluzione morbida di sviluppo X1351 è stata introdotta l’anno precedente a Jerez ed apprezzata dalla maggior parte della griglia.

La soluzione morbida di sviluppo Z0121 fa il suo debutto a Jerez e presenta importanti modifiche nella zona della spalla per migliorare l'impronta ed aumentare la spinta laterale ai massimi angoli di piega.

In aggiunta a queste soluzioni, al posteriore i piloti potranno utilizzare anche il pneumatico SCX in mescola super morbida che potrà essere sfruttato nel corso del turno di qualifica in preparazione all’utilizzo dell’unico pneumatico da Superpole a disposizione dei piloti, ed eventualmente per la Tissot Superpole Race se il circuito lo permette.

L’ultima opzione posteriore è rappresentata dal pneumatico da Ssuperpole che permetterà ai piloti di effettuare nel corso della superpole un giro lanciato alla ricerca del miglior tempo assoluto per posizionarsi in griglia di partenza.

Le opzioni per la Supersport 600


Qui saranno invece quattro le soluzioni da asciutto a disposizione dei piloti, due anteriori e altrettante posteriori, tutte unicamente di gamma. Per l’anteriore ci saranno a disposizione dei piloti una mescola morbida SC1 di gamma, ed una mescola media SC2 di gamma, che rispetto alla prima permette più resistenza all'usura.

Per quanto riguarda il posteriore, per la prima volta i piloti della classe SSP600 avranno a disposizione le soluzioni della gamma slick Pirelli Diablo Superbike, nella misura maggiorata 190/60 introdotta l’anno precedente. I piloti potranno scegliere tra una mescola morbida SC0, ulteriormente migliorata per offrire il massimo delle prestazioni, ed una mescola media SC1, progettata per offrire il giusto compromesso tra prestazioni elevate, costanti e un'usura contenuta.

Come sempre, in caso di maltempo, i piloti di tutte le classi avranno a disposizione pneumatici da pioggia e intermedi.

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