Marco Melandri è un pilota esigente, lo sappiamo. Il background del ravennate deriva dai Gran Premi, mondo in cui i piloti sono attenti ad ogni dettaglio. Il campione del mondo 250 annata 2002 parte da Jerez in sostituzione dell'acciaccato Leon Camier. A differenza dell'inglese, Marco è meno alto, con braccia e gambe più corte.

Ciò ha imposto una rivisitazione dell'assetto dedicato alla Panigale V4 R, moto nuova per lui, subito piaciuta. Oltre ad aver bilanciato la distribuzione dei pesi con inferiori carichi all'anteriore richiesti da Leon, Melandri si è fatto approntare una posizione di guida specifica per le propria taglia.

Una sella speciale è montata sulla Ducati del team Barni, sfoggiata oggi all'Angel Nieto. Si possono notare due "cuscini" laterali voluminosi ed il tampone centrale. Per il numero 33, la modifica rappresenta un vantaggio: "Sia nelle curve che in rettilieno - ha spiegato - perché in piega riesco ad 'aggrapparmi', sentendo bene la V4 R. In accelerazione evito di scivolare con il fondoschiena. A me piace sentire con le parti del corpo la moto, la sella è un dettaglio tecnico fondamentale".

SBK, Melandri lascia le curve di Manuela, per le pieghe con la Ducati - FOTO