Passare dalla vie di fuga alla vetta della classifica del secondo turno di giornata non è impresa semplice, tuttavia riuscita a Michael Ruben Rinaldi.

Il pilota del team Go Eleven aveva rimediato un brutto spavento durante le prime prove libere del mattino, quando la sua Panigale V4 R non ha risposto ai comandi. Trovandosi a più di 250 chilometri orari e senza la possibilità di arrestare la folle marcia, il numero 21 ha - saggiamente - deciso di mollare la presa dai semimanubri, gettarsi dalla sella e lasciare la moto a ruzzolare nella sabbia di Jerez, danneggiandosi.

Lui, invece, si è “limitato” ad assaggiare l’asfalto, per fortuna, senza rimediare infortuni o ferite fisici pesanti: “Ho un mio massaggiatore personaleha dichiarato Michael Ruben dopo l’accadutoe mi sta rimettendo in sesto al meglio”.

Le mani erano quelle di Denis Sacchetti, team manager della squadra:Mi è dispiaciuto molto, perché cadere a causa di un guasto tecnico non è bello - ha spiegato Denis tra un turno e l’altro - ci siamo scusati con lui. Avevamo montato un impianto frenante nuovo, però ha avuto un problema alla pinza sinistra. Fortunatamente, Rinaldi è stato pronto di riflessi, evitando il peggio. La V4 R ha cominciato a compiere capriole, ma l’abbiamo ripristinata”.

Dopo aver aggiustato tutto, la seconda sessione è stata affrontata da Go Eleven con un pizzico di ansia, spazzata via dal miglior tempo del pomeriggio, il terzo nel computo delle libere:Sapevo che avrei potuto fare bene - le dichiarazioni del corridore - perché eravamo andati molto bene nei test, situazione in cui abbiamo migliorato la moto. Il nostro tempo siglato nel secondo turno è ottimo, la temperatura sarà la chiave della gara. Qui fa caldo, bisognerà lavorare bene su gomme ed assetto”.

L’imprevisto di stamani non ha spaventato Michael Ruben:Ho provato a frenare - spiega - ma l’impianto ha perso pressione e non mordeva. Ho dovuto fare come Rins in MotoGP: per non impattare contro le barriere, mi sono buttato giù dalla moto. Dopo l’accaduto, sono rimasto calmo e tranquillo. So che dalla nostra ci sia il potenziale per fare bene”.

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