Primi due round back-to-back per i piloti del Mondiale Superbike. Dopo l’Andalusia ci si sposta subito a Portimao per il round portoghese, prima di prendersi una pausa e ritornare a fine agosto con la doppia gara di Aragon, un trittico di gare terribile per quanto riguarda sia la posizione geografica che le temperature di asfalto ed atmosfera.

Alte temperature


Se le alte temperature di Jerez tra atmosfera (quasi 40 gradi) ed asfalto (60 gradi) hanno creato problemi di natura fisica ad alcuni piloti, sul tracciato dell'Algarve sono previste temperature in linea con quelle viste nel weekend in Andalusia, considerando anche la posizione geografica del tracciato portoghese, situato nella regione più calda ed umida.

Un bel problema soprattutto per chi si ritrova a dover inseguire il leader di classifica Scott Redding che ormai si sta ben abituando al gran caldo che sembra invece condizionare il resto della griglia. Avranno il loro bel da fare Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu ad arginare il pilota inglese di Ducati, se adeguatamente supportati da gomme (Rea) e Yamaha (Toprak)

A Jerez infatti Redding è riuscito a portarsi a casa due gare su tre e nel contempo Ducati ha piazzato 4 moto in top ten di Gara 2 con Davies secondo, Rinaldi quarto e Melandri nono dopo una rimonta partendo dalla diciannovesima posizione. Problemi di usura eccessiva di gomme hanno frenato invece Jonathan Rea non riuscendo a difendersi in alcun modo dai sorpassi subiti da Davies, Razgatlioglu, Rinaldi ed il team mate Lowes.

Razgatlioglu è al centro dell’attenzione: se adeguatamente supportato da Yamaha potrà cogliere risultati importanti su un tracciato però caratterizzato da un lungo rettilineo,che potrebbe svantaggiare la moto di Iwata come si è visto a Jerez con la R1 nelle ultime posizioni per le velocità di punta.

Team Indipendenti


Prosegue la lotta per il titolo di team e pilota indipendente della stagione 2020. Nei primi due round abbiamo visto Loris Baz e Michael Ruben Rinaldi alternarsi al parco chiuso nel ruolo di miglior pilota indipendente. Il quarto posto ottenuto da Rinaldi nella gara di domenica contro la scivolata del francese ha dato una spinta in più al team privatissimo Go Eleven contro un big come Ten Kate. Ora sono solo 7 i punti di vantaggio di Baz contro Rinaldi in questa mini-classifica.

Riscossa Bautista?


All'ottavo posto in classifica c'è Alvaro Bautista che a Jerez ha faticato. Il tracciato che arriva si adatta perfettamente a pilota e moto per cui Honda è chiamata alla riscossa dopo un weekend andaluso piuttosto in chiaroscuro.

Portimao potrebbe essere dunque il turning point della stagione, nonostante sia solamente il terzo round  ed il secondo dopo il lungo stop. Se si manterranno i valori visti sia il sabato che la domenica a Jerez possiamo dire che Redding ha la possibilità concreta di poter allungare in vetta al mondiale ed arrivare alla pausa estiva con un sostanzioso vantaggio su Jonathan Rea.

SSP600 e SSP300


Nel fine settimana tornano in azione anche le due Supersport, 600 e 300. La 600 è ormai diventata il terreno di caccia di Yamaha ed in particolare del team Evan Bros con Andrea Locatelli che dopo la doppietta di Jerez vuole continuare la sua striscia di vittorie anche in Algarve, pur avendo visto il tracciato portoghese solo in un test.

La 300, categoria che regala sempre spettacolo, è invece ancora senza padrone dopo le vittorie di Orradre e Bahattin Sofuoglu nelle due gare disputate, novità assoluta di quest’anno al pari della sorella maggiore 600. Va tenuto conto però che per la 300 si trattava dell’esordio stagionale quindi il destino della stagione è ancora tutto da scrivere.

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