Nella storia della Superbike la casa costruttrice presente in pista che ha vinto il maggior numero di gare è stata, senza dubbio, la Kawasaki. La casa di Akashi, infatti, ha vinto ben dieci volte e anche sul giro secco è stata veloce, conquistando cinque pole position. L’ultimo successo di Kawasaki risale all’anno scorso quando Jonathan Rea ha battuto tutti in Gara 1 e nella Tissot Superpole Race. Il nordirlandese è anche scattato dalla pole position. Nel 2012 inoltre ha fatto registrare la velocità massima di 311.2 km/h con Tom Sykes e Kawasaki ha ottenuto un totale di 15 podi.

Ducati


A seguire in questa speciale classifica c’è la casa di Borgo Panigale, che ha ottenuto cinque vittorie, l’ultima lo scorso anno con Alvaro Bautista in Gara 2. Davide Giugliano nel 2015 ha firmato l’ultima pole position del costruttore di Borgo Panigale e Ducati è partita dalla prima fila otto volte, l’ultima nel 2018. In ultimo nel 2019 la “rossa” è salita sul podio tre volte con Chaz Davies e Bautista.

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Yamaha


Due sono le vittorie della casa di Iwata a Portimao e due sono anche le pole position conquistate. L’ultimo successo è quello firmato nel 2011 da Marco Melandri in Gara 2 mentre l’ultima pole porta il nome di Cal Crutchlow e risale al 2010. Nel 2019 il miglior risultato è stato il terzo posto di Michael van der Mark in Gara 1 e di Alex Lowes nella Tissot Superpole Race.

Honda


L’unica vittoria della casa alata in Portogallo porta il nome di Jonathan Rea in Gara 2 nel 2014. Sempre lui nel 2011 ha portato la scuderia giapponese a scattare dalla pole position per l’ultima volta. Honda vanta 10 podi in Portogallo. L’anno scorso invece il miglior risultato di Honda è stato un 15° posto con il giapponese Takumi Takahashi.

BMW


Anche la casa bavarese ha vinto una sola volta a Portimao, in Gara 1 nel 2013 con  Marco Melandri. Nel 2019 il miglior risultato di BMW è stato il settimo posto conquistato da Tom Sykes nella Tissot Superpole Race. In Gara 1 in sella alla sua BMW S1000 RR è scattato dalla seconda casella.

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