Che plotone! La foltissima schiera di piloti della Supersport 300 ha effettuato i due turni di prove libere sulla pista portoghese dell’Algarve. A Portimao, nel computo di una classifica combinata, estratta dai Gruppi A e B, svetta l’olandese Scott Deroue, numero 95 del team MTM Kawasaki Motosport.

Per Scott, il crono di 1'57”400, ottenuto (anche) grazie all’esperienza maturata nella categoria. Per lui, il Circuito do Algarve non è una novità e, non per caso, i rivali lo danno per vincente nelle due gare di sabato e domenica.

Però, Deroue sa che non sarà facile soddisfare i pronostici della vigilia. Lui stesso se ne è accorto a Jerez: chi lo vedeva papabile di doppietta, si è sbagliato. Il terzo posto della prima manche è il risultato migliore del weekend spagnolo.

Fine settimana lusitano che parte bene pure per Mika Perez che, come Deroue, ha una Ninja bicilindrica. Per l’iberico un gap patito di soli sei millesimi. Ana Carrasco comincia con un terzo tempo e la voglia di far divenire il secondo posto conquistato all’Angel Nieto in vittoria. La campionessa 2018 corre sul tracciato dove vinse la prima corsa di carriera, nel 2017.

Eccellente inizio per Thomas Brianti, campione tricolore in carica:Mi piace la pista, darò il massimo. L’esperienza di Jerez mi ha fatto capire due cose: devo crederci semre e posso essere velocemente tra i migliori” le parole del titolato italiano.

Il francese Di Sora è quinto e, fino a lui, tutte moto verdi. La miglior Yamaha è del brasiliano Kawakami, sesto.  C’è un altro Kawasaki, nono. Ma come, due piloti con il medesimo cognome?! Certo, perché Ton e Melkon sono parenti.

Anche Sofuoglu è parente, poiché Bahattin è nipote di Kenan ed ha oggi il settimo tempo. Ricordiamo come il numero 54 abbia vinto il round precedente domenica scorsa. Decimo Booth - Amos, attuale leader di classifica; nonostante un gonfiore al labbro, Bruno Ieraci è dodicesimo. 

Il resto della ciurma


Mastroluca diciassettesimo, Sabatucci due posizioni più sotto, ventiduesimo Iglesias Bravo, un cognome, una garanzia. Poi ci sono piloti già visti al top come Kalinin, Coppola, Edwards, Rovelli. Da un foglio pdf che incluse 55 nomi, vengono estratti i primi 30 per la Superpole. I restanti faranno parte della Last Chance Race, da questa verranno presi i sei più veloci che parteciperanno alle due gare in programma.

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