È difficile capire se Toprak Razgatlioglu sia veramente contento, ma conoscendolo (abbastanza) bene possiamo asserire come il turco sia - effettivamente - felice solo quando vince.

Il bel secondo posto colto a Portimao rilancia il numero 54 che, anche grazie al settimo posto di Redding, si ritrova terzo in classifica, non distante da Scott. Il pupillo di Kenan Sofuoglu, comunque, è il miglior pilota Yamaha:La mia è stata una buona partenza, mi sentivo veloce - le parole di Toprak - ma la sensazione di potercela fare non è durata molto: quando la gomma posteriore ha iniziato a scivolare, la mia motivazione è crollata, perché ho visto quanto grip avesse Rea, lui scivolava poco”.

 La tua è stata una buona gara.

Sì, ci ho provato in tutti i modi a tenere il passo di Johnny, invano. Come già detto, soffrivo troppo. La gomma posteriore scivolava ed io perdevo tempo. Ho tentato di seguire Rea, ma non ci riuscivo. Poi, mi sono detto ‘Okay, oggi mi prendo la seconda posizione’. Un risultato non male, siamo tutti abbastanza contenti di essere tornati sul podio ed aver raccolto punti”.

 Cosa farai per migliorare domani?

Lavoreremo per incrementare la quantità di aderenza, per averla dal primo all’ultimo passaggio. Abbiamo sofferto alcuni problemi tecnici sulla moto, però oggi siamo tornati al vertice. Domani proveremo a fare di più. Che significa? Ditelo voi” A me andrebbe bene vincere la gara corta. Anzi, mi piacerebbe vincere quella lunga. Insomma, vorrei vincerle entrambe (ride)".

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