La prima giornata di gare a Portimao si è conclusa con un nono posto per Alvaro Bautista, che era scattato dalla dodicesima casella in griglia con la sua Honda ufficiale.

Una gara in recupero


In gara, allo spegnersi del semafoto Alvaro Bautista ha perso ancora un paio di posizioni nelle prime curve, ma le ha recuperate velocemente e al terzo giro era all'undicesimo. Lo spagnolo è andato subito a caccia del suo compagno di squadra Leon Haslam e al quinto giro è riuscito a sorpassarlo, per portarsi al decimo posto.

Mentre il britannico sembrava faticare a mantenere il ritmo soprattutto durante la fase centrale della gara a causa della mancanza di aderenza al posteriore, Bautista ha continuato a guadagnare terreno e quando mancavano otto giri alla bandiera a scacchi il suo crono era uno dei più veloci.

Recuperando un'altra posizione, Bautista alla fine ha portato la sua Honda in nona posizione, mentre Haslam ha chiuso al dodicesimo.

L’ottimismo di Bautista


Alla fine della gara, lo spagnolo è apparso molto ottimista.

“Se guardi al risultato finale potrebbe non sembra così scontato, ma sento che abbiamo fatto un passo avanti con la nostra prestazione rispetto a Jerez”, ha spiegato Bautista. “Ho perso terreno e posizioni nei primissimi giri di gara, ma una volta superati alcuni piloti, quando ho potuto girare da solo, il mio ritmo era in linea con quello dei ragazzi in lotta per il podio”, ha aggiunto.

“Quindi, anche se il risultato potrebbe non rispecchiarlo, sono contento della nostra prestazione, a parte le prime fasi. Certo, la gara dura 20 giri, quindi dobbiamo migliorare anche nei primi giri.

“Il mio feeling, soprattutto in termini di grip all'anteriore, era comunque migliore che a Jerez, quindi continueremo a lavorare per mettere a punto la moto senza apportare grosse modifiche all'assetto e vedremo come andrà domani”, ha concluso un Bautista estremamente fiducioso.

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