I test di Aragon sono belli caldi, come lo sono stati i weekend di Jerez e Portimao. Al Motorland sono presenti per una due giorni di prove Kawasaki, Ducati, Yamaha e Honda per la classe Superbike. Con più di 50 gradi registrati sull'asfalto, il lavoro delle squadre si è rivelato duro ma proficuo,

Rea subito (e ancora) al top


Johnny è in forma, lo ha dimostrato in Portogallo con la tripletta. Rea lo conferma oggi, siglando il miglior crono di giornata in 1'50"466, passaggio realizzato nel computo della mattina e del pomeriggio. Le alte temperature di aria ed asfalto non hanno impensierito il nordirlandese, anzi: "Si è trattato di un giorno positivo - ha detto il numero 1 a fine giornata - a dispetto delle dure condizioni. In pista c'erano 52 gradi, ma noi siamo stati capaci di realizzare tanti veloci passaggi. Ho provato un telaio diverso dal solito, comparandolo con il precedente, per capire quale fosse la mia confidenza con l'anteriore. Lo abbiamo fatto perché a Portimao ho tribolato un po' nella gestione della gomma anteriore. Oggi abbiamo lavorato bene, esplorando il potenziale della mia Kawasaki, trovandola efficace in uscita di curva. Mi sono divertito in sella".

Ecco, al di là del crono migliore, Johnny si è divertito nella guida. Questa è la notizia peggiore per un comunque eccellente Leon Haslam - secondo su Honda a 375 millesimi dalla Ninja - per Scott Redding, terzo con la Ducati in 1'50"892. Appena dopo, la Yamaha di Toprak Razgatlioglu a quasi mezzo secondo da Rea. Troppo. 

I "meno veloci" al Motorland


La seconda Fireblade è di Alvaro Bautista, quinto. Ricordiamo come il team HRC abbia già girato ad Aragon e come, grazie al regolamento tecnico, la CBR RR-R potrà utilizzare 250 giri motore in più dal prossimo round, che si terrà proprio nella pista nei pressi di Alcaniz.

Più attardati Alex Lowes, Chaz Davies e Michael Van Der Mark, teoriche "seconde guide" di KRT, Aruba e Crescent. Tanto lavoro per il gallese, dato tra i favoriti nel prossimo appuntamento di Aragon, per l'olandese velocissimo a Portimao. L'inglese, compagno di Rea in Provec, deve migliorare il feeling con la sua ZX-10RR, nonostante sia stato più veloce della Panigale V4 R ed R1 M.