Appena prima di scendere in pista per la SBK di Aragon, il team SMR Motorrad motorizzato BMW ha deciso cosa fare nel 2021. La squadra condotta da Shaun Muir ha deciso di confermare la fiducia a Tom Sykes, approdato presso Monaco di Baviera a fine 2018, attuale pilota della S1000 RR numero 66: "Tom fa parte del team fin dall'inizio - le parole di Marc Bongers, Direttore della sezione Motosport di BMW - e ha un ruolo molto importante all’interno del nostro progetto. Siamo felici di proseguire il  rapporto insieme anche nel 2021, sulla scia dei primi test svolti nel dicembre 2018. Questo ci permette di dare continuità, un fattore importante per l’ottimo sviluppo del progetto. Abbiamo già raggiunto grandi traguardi insieme e ora puntiamo a chiudere del tutto la distanza con i piloti di testa. Tom conosce molto bene la BMW S 1000 RR e avrà un ruolo fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo”.

Ne fa le spese Eugene Laverty, al primo anno sulla quattro cilindri tedesca. L'acquisto Michael Van Der Mark - che arriverà a fine stagione, da Yamaha Crescent - toglie un posto disponibile e, di conseguenza, per l'irlandese non ci sarà più spazio. L'ex iridato 2013 avrà, quindi, una ulteriore chance, mentre Eugene è costretto a cambiare tuta e colori sociali.

A meno che, il trentaquattrenne di Toombridge non trovi spazio nella seconda struttura che BMW stessa auspica per l'anno venturo. Il contatto tra Evan Bros ed azienda è gia partito, ma pare che altri attuali team stiano vagliando l'idea di schierare due corridori su altrettante moto tedesche. Se il progetto andasse a buon fine, Laverty è uno dei candidati più seri e credibili, per un mercato partito in pieno lockdown ed ancora in vivo fermento.

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