E’ un Davies soddisfatto, ma che non nasconde una certa amarezza per la qualifica, quello che appare al debrief media dopo la prima gara di Aragon, che ha concluso alle spalle del compagno di box Redding, per la gioia del team Aruba Ducati.

Chaz recrimina per la posizione di partenza, che ha condizionato la sua prima parte di gara, dovendo poi stressare le gomme per andare a recuperare i fuggitivi Rea e Redding.

“Partire dietro ha reso la gara più interessante”


E’ frustrante quando ti trovi bene con le gomme ma non ti viene un tempo buono per partire più avanti - esordisce Davies -. Partendo dalla nona posizione c’era del lavoro da fare per rosicchiare decimi a Johnny e Scott. Prima recuperavo poi perdevo qualcosa, ma quando li ho presi ho dato tutto, usando quel po’ che avevo ancora di gomma, ma non sono riuscito a passare Scott. Ci fosse stato ancora un giro… Complimenti a Scott, ha fatto una gran gara soprattutto negli ultimi due giri per negarmi l’opportunità di passarlo”.

Ho ancora del lavoro da fare - ha spiegato poi Davies - devo migliorare soprattutto la prima parte di gara. Domani partirò ancora nono e dovrò cercare subito di essere lì con i primi e giocarmela per la vittoria”.

L’obiettivo per domani in Superpole Race è muovermi più avanti possibile in griglia. Vincere sarà difficile in una gara così corta, ma l’obiettivo sono le prime due file", ha continuato Chaz parlando della Superpole Race di domani mattina. “Prima quando facevo un giro da qualifica ed ero 'lento' ero in prima fila, oggi con un giro da qualifica che per me era veloce, ero nono. Non c’è una vera e propria spiegazione per questa differenza”.

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