E’ un Michael Rinaldi ancora incredulo per quello che ha fatto in gara quello che compare davanti ai giornalisti per il media debrief post gara-1, conclusa incredibilmente davanti a tutti e dominata dall’inizio alla fine dando quasi 6” al campione in carica Rea e oltre 10 al suo compagno di marca Davies.

Rinaldi ha il potenziale per chiudere il cerchio di questo weekend spettacolare con la Superpole Race e gara-2 di domani.

“Serviranno ore per realizzare quel che abbiamo fatto” 


E' ancora incredulo Michael Rinaldi dopo aver centrato la sua prima vittoria in carriera nel Mondiale Superbike, vittoria ottenuta in un modo incredibile dando oltre 5" di distacco su Jonathan Rea e oltre 10 sul compagno di marca Chaz Davies. Dimostrazione di quanto tutto possa cambiare da una gara all'altra ed anche della crescita sia di Michael che del team Go Eleven nella conoscenza di questa V4R.

Grazie al successo di Rinaldi, il team Go Eleven finalmente toglie quello zero dalla voce vittorie nel Mondiale Superbike. Era forse l'unico tra i top privati che ancora non aveva vinto gare dal debutto nel Mondiale. Rinaldi è anche il quarto vincitore diverso in questo inizio di stagione che va a sommarsi al suo avversario in Stock 1000 Toprak Razgatlioglu, Alex Lowes, Jonathan Rea e Scott Redding.

E' stato un inizio weekend da sogno per il giovane Rinaldi: venerdì la prima posizione nel combinato delle libere, confermata nelle FP3. La seconda posizione in Superpole poi era il trampolino di lancio verso un risultato assolutamente insperato. Una vittoria, quella di Rinaldi, che ricorda quella di Troy Bayliss a Valencia nel 2006 in MotoGP ed avere il suo magico numero 21 ha portato bene...

Sono felicissimo” – esordisce Rinaldi – “mi sentivo bene, venerdì è andata benissimo. Non ho pensato ad altro, volevo solo divertirmi durante la gara. Ed è per questo che siamo qui, non ci credo ancora. Penso che mi serviranno delle ore per realizzare quello che abbiamo fatto.” 

"Dedicato alla mia famiglia"


Rinaldi, a precisa domanda, spiega a chi dedica questa vittoria: “La dedico alla mia famiglia, a chi mi è stato vicino nei momenti difficili. Delle volte la gente non capisce cosa c’è dietro e per essere qui ho fatto dei sacrifici enormi e, appunto, dedico questa vittoria a chi mi è stato vicino.”

Michael spiega anche perché ha usato la SCX durante questa gara: “L’ho provata ieri durante le FP2 ed era comunque simile alla SC0 così ho pensato che potevamo rischiarla non avendo nulla da perdere ed ha funzionato. Io ed il team abbiamo fatto un grande lavoro. All’ultimo giro ho chiuso un po’ il gas facendo segnare un 55 avendo 5 secondi di vantaggio.

A precisa domanda sul fatto che se questa fosse la gara pensata all’inizio, Rinaldi risponde: “No, sicuramente la partenza non mi ha aiutato ed avendo la SCX nei primi giri, ho dovuto anche rischiare un po’ per passare gli altri piloti, ho recuperato bene, poi ho preso il mio passo ed ho vinto. E’ stato incredibile.

Penso di essere una persona fortunata ed avere dietro delle persone che credono in me” – continua Rinaldi rispondendo ad una domanda su un possibile regalo da Ducati settimana prossima – “l’anno scorso è stato un anno terribile per me, ma ho trovato una grande famiglia nel team Go Eleven ed è per questo che sono qui. Non posso dire altro.”

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