La migliore risposta a tutto quello che è successo ieri tra la caduta e la vittoria di Rinaldi. Scott Redding vince di forza la Superpole Race e partirà dalla pole position nella gara di oggi pomeriggio, Rea chiude alle sue spalle con Rinaldi, bravissimo ancora una volta, in terza posizione. 

SBK Teruel, Redding: “Ho consegnato a Jonathan punti inestimabili”

La gara 


Serviva uno scatto d’orgoglio dopo la caduta di ieri ed i punti pesanti lasciati per strada ed oggi è arrivata. Redding è partito con una cattiveria incredibile andando a passare Rea subito nella variante lenta che immette sul lungo rettilineo per poi rimanere al comando per tutti i 10 giri di gara. 

Un click importante nella testa dell’inglese di Ducati Aruba dopo le lacrime versate rientrando al box e soprattutto dopo aver visto la moto “gemella” di Rinaldi vincere con così ampio margine davanti a Jonathan Rea. 

Gara che dopo l’attacco di Redding a Rea è vissuta quasi esclusivamente sui tentativi dello stesso pilota Kawasaki di riportarsi in testa per dare un altro messaggio al connazionale di Ducati, ma che alla fine ha visto prevalere il numero 45. Bravo Rinaldi a stare attaccato alla coppia di testa e non farsi intimorire dal recupero di Lowes, poi spentosi dopo i sorpassi di Bautista e Davies

E proprio loro due sono stati i protagonisti della seconda parte di gara. Entrambi partivano dietro, entrambi costretti a recuperare ed entrambi si sono ritrovati a battagliare, come ieri peraltro, per una bella posizione alle spalle del podio. Sia Alvaro che Chaz guadagnano la seconda fila per la gara di oggi pomeriggio con la prospettiva di lottare da subito con il gruppo di testa.

Yamaha abbastanza in difficoltà in questa Sprint Race con Razgatlioglu migliore del plotone di Iwata con la settima posizione ed unica Yamaha competitiva almeno finchè era in quarta posizione, poi crollato dopo i sorpassi di Lowes, Bautista e Davies. Highlight della giornata di Razgatlioglu la staccata all’esterno su Davies per difendersi dal gallese in curva 1… 

Ultimo giro 


Con Redding tranquillo in prima posizione e Rea a combattere con il posteriore della sua Kawasaki, gli occhi sono tutti sul duello tra i due ex compagni in Ducati l’anno scorso Bautista e Davies. Duello vinto dal pilota di casa grazie alla maggiore spinta del motore Honda che permette allo spagnolo di far segnare il record di velocità della gara con 325 km/h contro i 317 di Redding.

Al traguardo Redding fa esultare il team Aruba per la quarta vittoria stagionale davanti a Rea. Rinaldi terzo chiude la prima fila, Bautista-Davies-Lowes la seconda, Razgatlioglu-Haslam-Sykes in terza fila.

La classifica


SBK Teruel: Rinaldi nella storia, prima vittoria nel Mondiale in Gara 1