Ha ancora l’adrenalina addosso Michael Rinaldi quando si presenta in sala stampa per il media debrief post Gara 2 conclusa al secondo posto dopo una bellissima battaglia con Jonathan Rea. L’alfiere del team Go Eleven con questo secondo posto si rilancia ancora di più in ottica 2021, per una sella ufficiale al fianco di Redding. 

SBK Teruel, Gara 2: Rea la spunta su un coriaceo Rinaldi

“Johnny ha migliorato rispetto a ieri” 


Una gran battaglia tra Michael Rinaldi e Jonathan Rea che ha visto prevalere quest’ultimo soltanto negli ultimi tre giri di gara, quando Michael sembrava avere tutto in controllo anche grazie ad un errore del campione in carica. Johnny ha piazzato la sua zampata con un sorpasso incredibile che Michael non è riuscito a ribattere, portandosi a casa un ottimo secondo posto, a coronamento di un weekend per sé e per la squadra da sogno.

Le temperature dell’asfalto un pelo più basse rispetto a ieri - spiega Rinaldi - hanno aiutato la gomma soft a lavorare in modo diverso. Ero un po’ più veloce di loro (Johnny e Scott) all’inizio e sapevo che se fossi andato davanti avrei potuto spingere di più. Quando ho passato Scott ho provato a spingere senza fare errori ma sentivo che Johnny era dietro di me e pronto in qualsiasi momento a passarmi. Così abbiamo iniziato una bella lotta, io volevo vincere anche questa gara ma quando mi ha passato ho visto che aveva più grip al posteriore. Ho provato a stargli dietro un giro ma poi ho pensato che andando avanti di questo passo sarei caduto così ho tenuto la seconda posizione.”

“Una gara con la SCX, come ieri”


A precisa domanda sulla scelta delle gomme per questa gara, Michael risponde: “Ho scelto la SCX, la più soffice, come per la gara di ieri. La cosa bella di questa gomma è che all’inizio si può andare forte ma stando qualche giro dietro a loro non potevo avere il passo mostrato ieri”.

Stanotte ho dormito bene - replica Rinaldi ad una domanda inerente a ieri - ho pensato tanto a quello che abbiamo fatto ieri. Stamattina mi sono detto che bisognava ripartire da zero perché oggi era un altro giorno. Però è stato bello arrivare in hotel e vedere il trofeo della prima posizione. Una sensazione incredibile”.

Rinaldi parla anche della reazione della sua famiglia alla vittoria di ieri: “I miei genitori mi hanno chiamato, mia madre ha iniziato a piangere da dopo la gara e credo che abbia smesso solo questa mattina. E’ molto emotiva e quando mi ha visto in tv che piangevo potete immaginare la sua reazione”.

Michael risponde anche alla domanda se avesse ricevuto messaggi da Dovizioso e Rossi: “Sono un grande amico di Dovizioso. Andrea mi ha mandato un messaggio vocale ieri pomeriggio. Stamattina ho ricevuto un messaggio da un numero sconosciuto, Valentino Rossi ed è stato come vincere ieri. Una bellissima sensazione che mi ha reso orgoglioso del nostro lavoro”.

“Che bella battaglia con Johnny” 


E’ stato bello - spiega Rinaldi riferendosi alla battaglia con Rea - ieri avevo un po’ più di passo rispetto ad oggi. A metà gara sapevo che era dietro di me e che mi controllava, ho cercato di spingere per mettere gap tra me e Scott che ha la mia stessa moto. Sapendo che avevano le stesse gomme pensavo sarebbero andati leggermente più lenti. Johnny controlla tutto e quando mi ha passato sapevo che non ne aveva così tanto più di me e quindi ho provato a stargli vicino ma non è stato possibile. Sono felice per la seconda posizione”.

Perdevo tanto in uscita di curva rispetto a Johnny, non potevo spingere - ha aggiunto -. Quando mi ha passato, aveva una migliore uscita di curva e quindi era più veloce di me. La mia gomma posteriore ed il mio passo non erano a livello di ieri a causa delle temperature ma è andata bene. Johnny ha fatto un gran lavoro”.

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