Michael Ruben Rinaldi ha siglato un weekend da incorniciare nel round di Teruel, conquistando la prima vittoria in carriera in gara1, quando non aveva ancora mai raggiunto neanche il podio. Il riminese è il 26° pilota del mondiale Superbike a conquistare direttamente il gradino più alto del podio senza essere transitato prima al terzo o al secondo posto.

Nelle rimanenti due gare del weekend, Rinaldi ha completato l’esperienza-podio, salendo sugli altri due gradini.

Il 24enne portacolori del team GoEleven, campione europeo della Superstock nel 2017, ha confermato il suo grande stato di forma, conquistando il terzo posto nella Superpole Race e il secondo posto in gara2 dopo aver cercato di difendere strenuamente la prima posizione da un coriaceo ed esperto Rea con la Kawasaki ufficiale.

I complimenti di 'Dovi' e del 'Dottore'


Una serie di risultati che vale ancora di più considerando che li ha conquistati con una Ducati non ufficiale: quella del team GoEleven di Denis Sacchetti. Un exploit, quello di Rinaldi, che gli è valso i complimenti di Andrea Dovizioso e persino di Valentino Rossi.

“Sabato è stata una giornata fantastica. Dopo la gara ho ricevuto un sacco di messaggi tra cui anche un messaggio vocale da parte di Andrea Dovizioso. Poi domenica mattina mi è arrivato un messaggio da un numero che non avevo tra i contatti salvati in rubrica. Era Valentino Rossi! È stato come vincere due volte!” ha raccontato Rinaldi.

Nei giorni precedenti il round di Teruel Max Biaggi aveva previsto che Rinaldi entro fine stagione avrebbe conquistato il primo podio in carriera. Il due volte campione del mondo nelle derivate di serie ha detto anche che far parte di un team indipendente è un fatto positivo per il riminese che gli permette di crescere ancora.

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