Il secondo turno di prove libere del mondiale Superbike è andato in scena questo pomeriggio con condizioni meteo molto diverse rispetto a questa mattina, quando il turco Toprak Razgatliglu ha siglato il miglior crono.

La sessione del pomeriggio è stata complicata, interrotta anche da una bandiera rossa per la caduta di Maximilian Scheib, con la sua moto che è rimasta in traiettoria ed è stata fortunatamente solo sfiorata dalla Kawasaki di Rea.  Scheib è stato trasferito in ospedale dopo che gli è stata diagnosticata una lesione lesione dell'articolazione acromioclavicolare destra.

Rea svetta sul bagnato


Il più veloce della sessione pomeridiana è stato proprio Jonathan Rea, che ha fermato il cronometro sull’1’55'669,  mentre questa mattina Toprak aveva svettato nella tabella dei tempi con il tempo di 1’42’’140.

Nonostante sia stato il più veloce sul bagnato, però, l’alfiere Kawasaki chiuda la giornata del venerdì al quinto posto assoluto.

Secondo tempo, in FP2, per Michael van der Mark, con la Yamaha ufficiale, che si piazza davanti a Michael Ruben Rinaldi con la Ducati del Team Goeleven, terzo per soli 11 millesimi dall’olandese e comunque primo degli indipendenti. Quarto crono per la prima Honda: quella di Alvaro Bautista, che ferma il cronometro a meno di 2 decimi da Rea.

Quinto crono per Scott Redding, con la prima Ducati ufficiale, a poco meno di mezzo secondo dalla vetta.

La top ten


Di poco fuori dalla top 5 Garrett Gerloff, su Yamaha GRT, secondo degli indipendenti, e 2 decimi più veloce di Tom Sykes con la prima BMW.

Ottima prestazione per Samuele Cavalieri: il portacolori del team Barni si è piazzato ottavo, e terzo degli indipendenti. A completare la top 10, Eugene Laverty su BMW e Toprak Razgatlioglu, che sul bagnato si è rivelato 1’1 più lento di Rea.

Di poco fuori della top ten  Loris Baz su Yamaha Ten Kate, mentre Chaz Davies chiude la sessione solo in dodicesima posizione con la seconda Ducati ufficiale, davanti alla Honda di Leon Haslam e alla Kawasaki ufficiale di Alex Lowes, in netta difficoltà sul bagnato. Diciassettesimo tempo per Federico Caricasulo su Yamaha GRT, a 2’2 dalla vetta.

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