Con una pista catalana in primis bagnata dalla pioggia e nel finale di turno progressivamente asciutta, Johnny Rea gira più veloce di tutti nella FP3 del Montmelò, tracciato nuovo (quasi) per tutti i piloti, dato che la SBK affronta l'inedito weekeend dalla sua storia.

Il tempo segnato dal nordirlandese è di 1'55"975 e nessun rivale ha saputo scalzare il campione dalla vetta. Sono forti i corridori nordici in queste condizioni, infatti, l'olandese Michael Van Der Mark è secondo e quattro decimi abbondanti. Terzo è il francese Loris Baz, altro specialista su terreni viscidi.

Sembra che la Yamaha si trovi molto bene a Barcellona, con Garrett Gerloff quinto; l'americano è "incastrato" tra le Ducati ufficiali di Chaz Davies e Scott Redding, britannici che potrebbero fare la danza della pioggia, in previsione gara. Stesso discorso per Alex Lowes, capace di grandi numeri quando la pista è scivolosa.

Scivolato è, appunto, Alvaro Bautista, che ha perso la sua Honda in staccata, finendo nella ghiaia. Lo spagnolo si rialzato senza problemi, la CBR RR-R ha bisogno di cure dai meccanici. Leon Haslam con la seconda Fireblade e Tom Sykes su BMW chiudono la top ten.

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Michael Ruben non ha girato e non rientra nella lista dei tempi. Come il portacolori Go Eleven, nemmeno Xavi Fores del team Puccetti ha preso parte al turno. I colori italiani sono stati diferi da Samule Cavalieri per Barni con il quindicesimo crono, Federico Caricasulo di GRT con il diciassettesimo, Lorenzo Zanetti su V4 R Motocorsa, diciottesimo.

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