Proprio come successo ad Aragon, Rea, dopo aver firmato le FP3, fa sua anche la pole position del primo Catalan Round della storia del Mondiale Superbike, con il tempo di 1’41”619, “solo” 1”6 più lento del best lap della MotoGP realizzato da Jorge Lorenzo nel 2018. Questo fa capire come la differenza di tempi su alcune piste in comune tra i due campionati si stia riducendo. 

Sessione di Superpole svoltasi su pista asciutta a dispetto delle FP3, disputate su pista bagnata. Da segnalare solamente due giri cancellati per track limits, a Caricasulo per essere uscito oltre curva 9, e ad Alex Lowes per lo stesso motivo ma in curva 2. 

In prima fila insieme al campione in carica ci sono Toprak Razgatlioglu, staccato di 94 millesimi, ed Alvaro Bautista per il team HRC e detentore del nuovo All Time Record della pista catalana, prima che arrivassero Razgatlioglu e Rea a toglierglielo. Un buon risultato per il team Honda con il pilota di casa, che certifica un il netto cambio di marcia iniziato ad Aragon.

Rinaldi si conferma miglior Ducati


Seconda fila con Tom Sykes, Michael Van Der Mark, prossimo compagno di box proprio di Sykes in BMW, e la migliore delle Ducati, quella di Michael Rinaldi, 6°, e primo per buona parte del turno di Superpole. Per Michael ancora un risultato importante in Superpole, che gli permetterà di essere subito nel gruppo di testa, se riuscirà ad azzeccare la partenza. 

Un discorso che vale anche per Redding, che, aprendo la terza fila, dovrà assolutamente partire bene e portarsi a contatto con Rea già nelle prime battute, per non perdere le ultime residue speranze di vincere questo mondiale e fare l’accoppiata BSB-SBK. Accanto alla Ducati di Scott scatteranno la Kawasaki di Alex Lowes e la Yamaha di Loris Baz.

Incredibile come le prime quattro file dello schieramento presentino sempre tre marche diverse per ogni fila. Infatti nella quarta troviamo Honda, Ducati e BMW con Haslam, Davies e Laverty. Anche Haslam, come Bautista, ha ben figurato in questo turno, portandosi anche al comando della Superpole prima che arrivassero Redding, Bautista, Razgatlioglu e Rea.

Seguono Caricasulo-Fores-Gerloff, Barrier-Cavalieri-Zanetti, arrivato di corsa da Brescia a Barcellona per sostituire Mercado, con Takahashi e Debise a chiudere lo schieramento. L’unico non qualificato è il tedesco Folger, solo 5 giri per lui senza però far segnare un tempo valido.

Jonas sarà comunque in gara ma partirà dall’ultima casella dietro a Takahashi e Debise nonostante non abbia fatto segnare un tempo. Sarà una gara complessa per il tedesco, wild card in questo round di Barcellona, ma l’esperienza sul tracciato catalano potrà aiutarlo a risalire la china.

La classifica


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