Un campione vorrebbe sempre continuare a vincere per alzare sempre più l’asticella ed aggiungere altri record. E’ quello che vuol fare Jonathan Rea che ha nel mirino il sesto titolo mondiale consecutivo e che potrebbe già chiuderlo in questo round francese, dove ha iniziato a prendere le misure degli avversari già nelle Libere di questo venerdì, chiuse con un primo e un secondo posto, sull'asfalto bagnato di Magny-Cours.

Obiettivo sesto titolo


Il campione in carica potrebbe già mettere le mani sulla sesta corona consecutiva se finirà il round francese con un totale di 63 punti di vantaggio su Scott Redding, che al momento ha 51 punti di ritardo dal connazionale della Kawasaki. 

La matematica firma sul sesto titolo mondiale Rea può apporla alla fine della Superpole Race, con un vantaggio alla fine della gara di 87 punti su Scott Redding. La gara di domenica sarà anche la gara numero 300 della sua carriera in Superbike, solo Corser (377), Sykes ed Haga (314 gare) hanno più corse alle spalle rispetto al nordirlandese. 

Tra Rea ed il sesto titolo mondiale però ci sono tre piloti che possono rimandare il discorso al round finale di Estoril: Redding a -51, Davies a -102 e Van Der Mark a -114. Mancano ancora da assegnare 124 punti nelle sei gare ancora da disputare e per riconfermarsi campione, Rea dovrà fare 12 punti in più di Redding nel computo del weekend.

Ma il sesto titolo consecutivo non è l’unico record che Rea potrebbe ritoccare. Gli mancano 3 vittorie per arrivare alla quota siderale di 100 vittorie in Superbike e con le 97 attuali è già il pilota più vincente della storia del Mondiale.

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Sulla pista francese il pilota Kawasaki ha conquistato 6 vittorie e 12 podi in 19 gare disputate. Non ha intenzione di lasciare nulla al caso e prendersi il sesto titolo mondiale facendo anche hat trick, per la seconda volta in questo 2020. Due record in un colpo solo.

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