Loris Baz ci teneva a fare una bella figura davanti al suo pubblico, a Magny Cours: perché sia pure con le limitazioni per via del COVID-19, un numero ristretto di spettatori era presente anche per gara1 oggi. E il francese ha dato il meglio di se stesso: è stato l’unico a tenere il ritmo di Jonathan Rea e ha concluso con un ottimo secondo posto dopo aver corso un bel rischio.

"Il ritmo di Rea era incredibile"


"Sono super felice di questo podio. In gare come questa non ci si può lamentare se si finisce la gara e si ottiene anche un posto sul podio. Il passo di Rea era pazzesco”, ha detto Baz, che è notoriamente uno specialista del bagnato.

Dopo i primi due terzi della gara sembrava che Baz potesse diventare una minaccia seria per il pentairidato. Poi, però, il transalpino ha commesso una sbavatura.

“Il ritmo di Johnny è stato incredibile, ma io riuscivo a tenere il suo passo e non sono nemmeno andato oltre il limite. Lui era più veloce nel primo settore, io lo ero nel secondo e nel terzo e poi di nuovo Johnny era più veloce nel quarto settore.

"Ho avuto solo un momento difficile quando ho preso il cordolo nell'ultima chicane e sono quasi volato via con un highside. Ho perso un secondo e ho dovuto spingere per recuperare, e ho preso anche qualche rischio”, racconta Baz.

"Impossibile recuperare"


Baz ha tentato di recuperare ma poi ha deposto le armi.

“Controllavo il mio tempo su giro ad ogni passaggio e ho capito che non avrei recuperato. A quel punto ho controllato il distacco di Alex (Lowes, ndr) e ho cercato di portare la gara a casa, soprattutto perché le condizioni sono diventate sempre più difficili, anche per le gomme".

Alla domanda di cosa abbia visto del contatto tra Garrett Gerloff e il pilota BMW Tom Sykes alla prima curva, Baz ha detto di aver soltanto assistito da lontano alla caduta.

Garrett mi aveva toccato alla prima curva a Montmelo, ??ma queste sono le corse. Di sicuro non ha nulla da perdere, e in quel caso è più facile correre dei rischi. Ammiro Johnny perché ha molto da perdere, ma ha dimostrato un ritmo pazzesco.

“E’ una stagione strana, serrata, non abbiamo avuto il tempo di fare tutti i test che avremmo fatto in altre condizioni, ma quest’anno è così…” ha concluso Loris Baz.