Scott Redding è riuscito a mantenere aperta la corsa al titolo, siglando una splendida vittoria in Gara 2 a Magny-Cours. Il britannico portacolori della Ducati ufficiali è scattato bene dal quarto posto in griglia mettendo nel mirino il gradino più alto del podio, e ha portato a termine la sua missione, piazzandosi davanti all’indipendente Loris Baz su Yamaha Ten Kate e al compagno di squadra Chaz Davies, tornato al ppdio.

Il pentairidato Jonathan Rea, invece, ha dovuto rimandare al prossimo round il discorso titolo: in gara2, infatti, il portacolori della Kawasaki ufficiale non è riuscito a replicare la vittoria di gara1 e della Sprint Race pur essendo scattato dalla pole position.

La rimonta di Redding


Rea ha condotto la corsa dall'inizio e per i primi tre giri della gara prima che Redding riuscisse a sorpassarlo nel quarto giro dei 21 giri per prendere il comando. Una volta in testa, Redding ha continuato a dominare conquistando 25 punti preziosi nella battaglia del campionato.

Redding è stato raggiunto sul podio da Loris Baz: il portacolori del team Ten Kate Racing Yamaha è stato bravo a conquistare il suo secondo podio nel round francese, relegando alle sue spalle Chaz Davies. Proprio quest’ultimo si è rivelato un ottimo scudiero, spingendo Rea al quarto posto, e negandogli di conquistare il titolo con un round di anticipo: con la quarta posizione, infatti, Rea è in testa con 59 punti vantaggio su Redding, e nelle prossime tre gare restano 62 punti da assegnare.

Rinaldi sesto


Michael van der Mark su Yamaha ufficiale ha concluso al quinto posto, con oltre nove secondi di vantaggio su Michael Ruben Rinaldi: l’alfiere del Team Goeleven Ducati ha lottato a lungo per il quinto posto prima di cedere le armi all’olandese. Rinaldi ha combattuto anche con Davies, suo diretto rivale nel mercato-piloti nell’ottica di una sella ufficiale in Ducati per il 2021.

Alex Lowes sulla Kawasaki ufficiale ha concluso al settimo posto dopo aver percorso i primi giri in seconda posizione, dietro a Rea.

Ottava piazza per Garrett Gerloff su GRT Yamaha davanti a Toprak Razgatlioglu sulla Yamaha ufficiale e a Tom Sykes su BMW, che completa la top ten.

Honda in difficoltà


Federico Caricasulo su Yamaha GRT ha concluso a quattro secondi da Sykes all'11° posto, precededo Sylvain Barrier, alfiere del team Brixx Performance, che ha eguagliato il suo miglior risultato stagionale con il 12° posto.

Male le due Honda, con Leon Haslam tredicesimo e Alvaro Bautista appena in zona punti, divisi da Eugene Laverty su BMW.
Samuele Cavalieri, alfiere del Barni Racing Team, ha concluso al 16 ° posto, davanti a Valentin Debise (e Takumi Takahashi. Da segnalare il ritiro di Xavi Fores, Xavier Pinsach e Leandro Mercado, quest’ultimo caduto al 1 ° giro.

La classifica di Gara 2


SSP600 Magny-Cours, Gara 2: Mahias in solitaria. Locatelli cade prima del via