Un bel secondo posto quello ottenuto oggi da Loris Baz, che fa il paio con il podio ottenuto ieri in Gara 1, ma con molta più acqua. Un risultato davvero di prestigio, che lo mantiene ancora in corsa per la vittoria del titolo indipendenti contro Rinaldi.

“Amo quando piove tanto”


Con due podi ottenuti, è un weekend molto positivo per il pilota di casa Loris Baz. Il francese nelle due occasioni è stato la migliore Yamaha in pista, a riprova di quanto Ten Kate stia lavorando bene con la moto di Iwata, rispetto al team ufficiale. “Sono più felice di ieri. Non amo proprio queste condizioni e faccio sempre fatica ad essere veloce quando è bagnato ma non piove. Mi piace quando piove tanto invece. Maggiore è la pioggia, più forte vado io”.

Poi aggiunge: “Quando l’acqua se ne va, faccio fatica con le temperature delle gomme, come questa mattina. Non sapevo che gomma scegliere per la Superpole Race e 5 minuti prima del via ha ricominciato a piovere. Ho optato per la soft ma ho faticato tantissimo con la temperatura della gomma posteriore. Ho cercato solamente di finire nella migliore posizione possibile per Gara 2".

"Per Gara 2 il mio capo tecnico mi ha suggerito di usare la hard al posteriore ed ha funzionato bene - ha continuato -. Pensavo di aver problemi all’inizio ma alla fine non ne ho avuti. Speravo di essere un po’ più veloce nei primi giri, ma sono super felice per il risultato. Gran weekend davanti al mio pubblico, un po’ di tifosi rispetto ai recenti round, la mia famiglia qui, orgoglioso di fare risultato qui”.

Parlando della gara di oggi, Baz dice: “Scott aveva qualche decimo in più di passo. Avevo più chance ieri di vincere rispetto ad oggi, onestamente mi trovavo meglio ieri. Oggi era una giornata più da gestione gomme. Quando ho preso il secondo posto volevo spingere al massimo per andare a prendere Scott però sapevo che se avessi spinto tanto avrei surriscaldato la gomma con il rischio di perdere tutto. Non è stato facile. Anche Chaz che è arrivato su forte girando 1” più veloce di me poi è rimasto lì”.

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Incognita futuro


Loris parla anche del suo futuro, al momento ancora incerto: “Sicuramente questo secondo posto aiuta. E’ meglio arrivare secondo in due gare che cadere. Onestamente però non sto pensando al futuro in questo momento. Bisogna guardare tutte le prestazioni da quando sono tornato nel Mondiale con Ten Kate. Io ed il team abbiamo fatto un gran lavoro considerando il livello del campionato. Siamo in un momento nel quale tutti guardano l’ultima gara, spero che questa sia di aiuto per me”.

Baz spiega anche l’adesivo particolare sul casco: “E’ per un mio carissimo amico al quale è stato diagnosticato il cancro la settimana prima del weekend di Barcellona. E’ un fratello per me e gli sono vicino. Cerco di dargli la forza per lottare contro questa malattia. Lottiamo come pazzi noi sulle nostre moto e vorrei che anche lui lottasse come un matto”.

L’ultima considerazione è sulla gara di Rea, secondo Baz con lo stesso problema: “Penso che abbia più confidenza quando la pista sia davvero bagnata. Gli mancava grip, l’ho visto andare largo un po’ di volte nella lunga sinistra ed avere mancanza di trazione alla curva 3. Anche se ero più lento riuscivo comunque a prenderlo perché avevo più trazione di lui. Volevo però mettere più margine possibile tra me e Chaz perché sapevo che avrebbe fatto di tutto per prendermi”.

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