L'ultimo round dell'Estoril concluderà la stagione SBK 2020, è vero, ma poco dopo comincerà già il 2021. Dopo il Portogallo, breve riposo per piloti e squadre, perché una sessione di test è stata programmata per i giorni 16 e 17 novembre. 

Location, la "classica" Jerez de la Frontera. L'Angel Nieto ospiterà una due giorni importante, perché moltre squadre delibereranno il materiale da sviluppare nelle uscite successivi. Si parla di un calendario prossimo di tredici round (incrociando le dita), con partenza dalle tappe europee.

In Andalusa saranno presenti le principali formazioni, le factory. Kawasaki, Yamaha, Honda, BMW. E Ducati? No, la Rossa (perlomeno Aruba) non ci sarà. A Borgo Panigale vogliono mettere mano alla V4 R, apportandone ulteriori migliorie. Attendendo la nuova BMW, è una Casa verde che regala al proprio campione un "giocattolo" desiderato da tempo.

Rea - Ninja: primo contatto tra circa un mese


Essendo un tracciato ideale per sviluppare una motocicletta, sperando pure che il meteo aiuti, ecco la scelta di Akashi e di KRT: andare in pista a Jerez a metà novembre, così possiamo trascorrere l'inverno analizzando dati, capendo che strada prendere.

Rea riceverà una inedita Ninja, evoluta, potente, pare pure alata. L'ideale per stare al passo coi tempi dal punto di vista tecnologico, prestazionale e, perché no, anche di immagine. Non che l'attuale ZX-10RR sia vetusta, anzi. Però linee più moderne ed una rinfrescata sarebbe gradita dagli appassionati e da lui, Johnny, che ha bisogno di più cavalli e maggior efficacia.

Naturalmente, la Kawasaki sarà affidata anche ad Alex Lowes, compagno di box del Cannibale. E poi, a tutti i team iscritti alla SBK, perciò, Puccetti, che avrà Lucas Mahias. Pedercini, che proverà Loris Cresson per programmarne un futuro 2021. Orelac, che attende sapere come siano le condizioni di Maxi Scheib, infortunato.

Matteo Ferrari, prima MotoE a Le Mans, poi SBK all'Estoril