Ad Estoril si chiuderà la stagione forse più travagliata dell’intera vita manageriale di Lucio Pedercini. Partito in fretta e furia per l’Australia e con Sandro Cortese ingaggiato all’ultimo, per l’ultima parte della stagione il team manager mantovano si è trovato a dover fare meno del suo pilota di punta, vittima di un brutto incidente che lo ha costretto a chiudere anzitempo la stagione. 

Con Cortese out, Pedercini da Aragon fino alla scorsa gara di Magny Cours si è affidato prima a Roman Ramos, attualmente nell’ESBK e poi al francese Valentin Debise senza peraltro ottenere i risultati sperati. 

L’ultima speranza per il team mantovano si chiama Loris Cresson, pilota belga, fino alla scorsa gara di Magny Cours in sella alla Yamaha R6 del team Toth in Supersport.

Il comunicato


Si legge infatti nel comunicato proprio del pilota belga: “Loris Cresson terminerà la stagione 2020 da pilota del Mondiale Superbike dopo aver firmato un accordo con OUTDO Kawasaki TPR per disputare il round finale all’Estoril. Non è nuovo alle moto di grossa cilindrata avendo già disputato il Mondiale Endurance, sarà il primo belga a correre nel Mondiale Superbike dal 2016. Regolarmente in top 10 negli scorsi anni nel Mondiale Supersport, la stagione 2020 è stata particolare per Loris per ragioni fuori dal suo controllo. Loris spera che il suo debutto in Superbike gli permetta di finire la stagione in maniera positiva e ci tiene a ringraziare Lucio Pedercini e David Salom per l’opportunità”.

Arrivano anche le parole di Cresson: “Sono così entusiasta di unirmi al team Pedercini per l'ultimo round del Campionato Mondiale Superbike di quest'anno. Onestamente, dopo la stagione difficile e l'anno che abbiamo avuto è stata la cosa migliore che mi potesse capitare. Non vedo l'ora di arrivare in Portogallo, capire la moto e scoprire tutte le novità. Sarà strano essere in pista con i ragazzi che guardo di solito e che ammiravo quando ero più giovane. Dire a me stesso che correrò in Superbike e sarò nella stessa Superpole, ad esempio, di Scott Redding o Jonathan Rea o Leon Haslam è pazzesco. Ricordo che a Barcellona ho visto Leon e mi ha salutato con un ciao e ora guiderò con loro. Non ci siamo mai arresi quest'anno, nemmeno le persone che mi hanno supportato. Abbiamo trascorso tre anni nel World Supersport e alcune belle gare, ma quest'anno è stato difficile, ma a volte è così. Possiamo ora concludere l'anno in maniera positiva. Penso che la categoria si adatti a me, ho guidato nel World Endurance e non sono andato così male. So che ci sarà molto lavoro, ma mi piace lavorare e sono pronto. Voglio ringraziare Imre e il Team Toth per averci permesso di condividere il loro box quest'anno. Sono un bel gruppo di persone e non ho altro che cose positive da dire su di loro. Voglio anche ringraziare Lucio Pedercini e David Salom per avermi dato l'opportunità”.

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