Squadra che vince non si tocca, certo. Nemmeno squadra che vuole vincere, però. Infatti, HRC - formazione Honda ufficiale, approdata in SBK ad inizio 2020 - continuna il lavoro confermando Leon Haslam, inglese numero 91 impegnato con la CBR 1000 RR-R, moto nuova, dal grosso potenziale e bisognosa di ulteriore sviluppo.

I vertici del team hanno mantenuto l'onda della continuità. Alvaro Bautista già aveva un accordo di due anni, il figlio di Ron uno, ma gli è stata rinnovata la fiducia. Da parte sua, il pilota è ben contento e fiducioso: "Dire che sono soddisfatto, è poco - l'entusiasmo del trentasettene di Derby - perché in un anno così difficile, condizionato dal Covid-19,  abbiamo avuto sessioni di test limitate. Sono convinto che la Fireblade sia dotata di un enorme potenziale e mi piace sapere che il team voglia proseguire il rapporto di lavoro con me. Non vedo l'ora che inizi il 2021, il mio obiettivo di lottare per salire spesso sui gradini più alti del podio".

Nel frattempo, lo scacchiere futuro si sta delineando. Di Andrea Locatelli lo abbiamo detto, di Michael Ruben Rinaldi, pure. Resta da vedere che farà Chaz Davies, in un momento in cui il motomercato - piloti - può svelare sorprese imprevedibili. Il gallese resta un pezzo da novanta, sarebbe un peccato non vederlo al via l'anno prossimo.

Lucas Mahias finirà la stagione in 600, poi penserà alla SBK