L’Estoril è foriero di ricordi poco piacevoli per Scott Redding, ma adesso l’inglese non corre nel Motomondiale, bensì, in SBK. Lui è uno dei pochi conoscitori del tracciato portoghese, confermatosi difficile, tecnico e selettivo. Tra saliscendi, dislivelli, contropendenze ed un po’ di vento, il numero 45 del team Aruba ha piazzato la sua Ducati in prima posizione, con il crono di 1'37”181.

Se c’è un pilota che debba attaccare - per forza di cose e a testa bassa - è proprio Scott, perché in svantaggio di punti su Rea che, invece, può concedersi qualche calcolo.

Johnny ha, infatti, il sesto tempo. Il gap tra i due britannici il lizza per il titolo supera i sei decimi, mica pochi, comunque colmabili. Perché il nordirlandese spesso parte guardingo nelle FP1, lavora con il team Provec in previsione gara, poi colpisce già dalla Superpole. Vedremo se il numero 1 confermerà questo classico trend.

Pista nuova, “soliti” nomi al top


Garrett Gerloff è in super forma e, malgrado non avesse mai visto l’Estoril, è andato subito forte. Seconda posizione per il texano, confermato in GRT pure in visione 2021. Anche il compagno di box, Federico Caricasulo, è stato veloce. Il ravennate lascerà la squadra - gli dispiace - ma nel frattempo segna la nona prestazione mattutina.

Le Yamaha hanno ottimi spunti, Baz e Razgatlioglu lo confermano. Loris e Toprak - il turco compie 24 anni, come Andrea Locatelli, futuro team mate - rispettivamente terzo e quarto, non male le R1, anche perché appena dopo c’è l’olandese Michael Van Der Mark, all’ultima uscita con Crescent.

Le altre Panigale V4 R attardate


Redding a parte, le Rosse sono sotto. Per ora. Chaz Davies - un altro che dirà “addio” - è decimo, il neo acquisto Aruba Michael Ruben Rinaldi è quindicesimo. Con Barni c’è Matteo Ferrari, reduce dalla MotoE. Dopo l’ex campione elettrico, Sylvain Barrier per Brixx, Tati Mercado con Motocorsa sono ventesimi.

Alcune novità in Portogallo


Jonas Folger si era fatto ben notare a Barcellona. Il tedesco cerca un posto nel mondiale, ma con chi potrebbe andare? Al momento, le selle ufficiali sono occupati, difficilmente se ne libererà una. Anche Eric Granando correrebbe in SBK nel 2021, sempre che qualcuno lo sostenga. Loris Cresson è belga, debutta con Pedercini, mentre il sudafricano Sheridan Morais è una volpe del paddock e vi è tornato con il team Orelac.

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La classifica


L'impegno di Pirelli all'Estoril