Apparentemente colorato di grigio - argento, il cerchio ruota anteriore della moto di Scott Redding rifletteva la luce, fino a (quasi) accecarci. Abbiamo notato la cosa da bordo pista, poi ci siamo recati al più vicino monitor e, sì, la V4 R dell'inglese montava due ruote diverse, perlomeno nei colori proposti.

Al posto del canonico nero opaco del posteriore, davanti è stata sfoggiata una più sgargiante unità forgiata in alluminio, dal diverso design. Le razze ruota sono a nido d'ape e, come vediamo dalla foto scattata in pit lane, dissimili dalla parte utilizzata sino a Magny-Cours. Sicché, i cambiamenti sono almeno due.

A quel punto, abbiamo chiesto il motivo di questa scelta: "Essendo il nero un colore che attira e trattiene la luce e, di conseguenza, il calore, abbiamo optato per una nuova idea. Il grigio argenteo è, rinomatamente, ideale nel caso opposto: ovvero, non trattiene il caldo. Così facendo, le temperature di tutte le parti dell'avantreno sono meno estreme e, per esempio, pure la gomma ne giova. Perché le condizioni di caldo trovate quest'anno ci hanno suggerito di apportare modifiche e questo è il primo atto di tante sperimentazioni valide". Ecco la risposta.

L'anno prossimo Yamaha festeggerà due compleanni in uno: Razgatlioglu e Locatelli, entrambi del 16 ottobre 1996