Il venerdì dell’ultimo round del mondiale Superbike si è concluso con un quarto posto per Jonathan Rea, che sulla pista dell’Estoril punterà a conquistare il suo sesto titolo mondiale consecutivo.  

Il portacolori della Kawasaki ufficiale arriva all’Estoril con un vantaggio di 59 punti, e può vincere il titolo già nella prima gara del sabato: gli servono soltanto 3 punti.

Oggi si è piazzato alle spalle di Scott Redding, leader del venerdì – e suo rivale nella corsa all’iride – ma anche dietro a Toprak Razgatlioglu e a Loris Baz, accusando un gap di 0,557 secondi dalla Ducati ufficiale.

Il debutto all'Estoril


E’ da considerare, però, che per Rea oggi si è trattato del debutto sulla pista portoghese che, al contrario, i piloti che hanno militato in MotoGP, come Scott Redding, conoscono già.

“La pista è divertente, anche se ci sono dei punti molti impegnativi sotto il profilo tecnico. Sto ancora cercando di memorizzare il tracciato”, ha detto Jonathan Rea. “Comunque, con una superbike da oltre 200 cavalli tutto il giro è molto serrato. Ci sono punti dove posso migliorare, ma non sono andato male per essere il primo giorno e considerando che abbiamo già provato due gomme diverse", ha aggiunto il nordirlandese.

Il titolo con la vittoria numero 100?


Nel weekend dell’Estoril Rea potrebbe conquistare il suo sesto titolo con la sua vittoria numero 100.
"Certo che sarebbe una bella cosa vincere il titolo con la 100esima vittoria. Ma non voglio nemmeno pensare al campionato - ho tre possibilità e siamo in una buona posizione", ha tagliato corto Rea.

Cosa c'è da fare


Oltre a lavorare su stesso, però, Rea confida anche in qualche intervento sulla moto.

“Sabato dobbiamo migliorare ulteriormente la nostra moto, soprattutto per le staccate più decise. Soltanto così potremo almeno salire sul podio, e forse ottenere anche qualcosa di più", ha detto.

"Ho fatto il mio miglior tempo con gomme usate, a conferma che il mio passo è molto buono. In FP1 non mi sentivo a mio agio, ma i ragazzi hanno fatto gli interventi giusti per il secondo turno di libere e sono riuscito ad essere più veloce giro dopo giro”.

Il bilancio del primo giorno, insomma, è positivo.

“Posso dichiararmi soddisfatto, soprattutto perché non abbiamo ancora messo insieme il nostro miglior assetto e non ho preso rischi. Per domani lavoreremo un po’ sull’angolo del cannotto di sterzo, il resto va bene. E per quanto mi riguarda, in un paio di curve proverò ad usare un'altra marcia. Non so se faremo progressi, ma ci proveremo”, ha concluso Rea.