Se anche oggi l'ordine di arrivo SBK rispecchierà il risultato del terzo turno di prove libere, le residue speranze di Scott Redding svaniranno come neve al sole. Ma all'inglese del team Aruba Ducati, in questo momento, certi ragionamenti non interessano, perché è parecchio concentrato per vincere la gara.

Anzi, per vincerle tutte: il numero 45 ha dichiarato di voler provare a centrare una tripletta, obiettivo che lo  confermerebbe top rider quale è. Il tempo di 1'36"770 è il migliore di mattinata ma, a parte il primato, è lo stile di guida dell'inglese che impressiona tutti.

Nessuno intraversa, derapa e chiude le curve come lui. Vanno bene le Yamaha R1 con Razgatlioglu e Van Der Mark, si difende e studia egregiamente la situazione Rea sulla Ninja, tuttavia, al momento è la V4 R dell'ex MotoGP la moto da battere.

Caricasulo e Rinaldi sgomitano a centro gruppo, competitivo pure Ferrari


Le blu di Iwata costituiscono la pattuglia più completa, basti vedere dove Gerloff, Folger e Baz abbiano collocato le loro R1. Forte anche Federico Caricasulo, sempre in crescita ma con il futuro incerto. Chi sa che farà e dove andrà è Rinaldi che, osservando adesso i suoi tempi, può e deve risalire la china. Matteo Ferrari è sempre più a suo agio con la Ducati Barni.

La classifica