Mentre gli occhi sono tutti puntati sulla sfida tra Scott Redding e Jonathan Rea, la pole, prima in carriera in Yamaha, se la prende il fenomeno turco Toprak Razgatlioglu con il tempone di 1’36”1 e prima fila completata da Leon Haslam e Garrett Gerloff, decisamente perforformanti sulla pista portoghese dell'Estoril.

Basse temperature = patatràc


Se la prima fila è quella che non ti aspetti, è perché il turno della Superpole inizia clamorosamente con due impensabili colpi di scena: Scott Redding cade in uscita dalla 6 con un brutto high side al suo primo giro lanciato. Mentre nel secondo passaggio cade alla curva 4 il leader del Mondiale Jonathan Rea. Le moto dei due contendenti sono praticamente inutilizzabili e vengono riportare ai rispettivi box. 

Mentre Rea abortirà la sua qualifica e partirà 15°, i meccanici di Scott riescono a ricostruirgli la moto e far partire l’inglese negli ultimi secondi del turno, per fargli provare la moto in vista della gara di oggi pomeriggio. Tanta sfortuna per entrambi, ma ad avere la meglio è comunque Rea, che avendo messo a referto un tempo potrà scattare più avanti di Redding, costretto ad inseguire dall’ultima posizione. 

Ma i due contendenti al titolo non sono gli unici ad aver avuto problemi a restare in piedi in questa sessione travagliata: nel corso del turno, infatti, sono caduti anche Loris Baz, prima del Cavatappi, e Matteo Ferrari.

La lotta per la pole


La sequenza di giri veloci parte con Eugene Laverty che poi viene scavalcato da Alex Lowes. Rea balza in testa prima di volare via alla curva 4.

Lowes ripassa davanti ma Gerloff non ci sta e si prende la prima posizione prima dell’arrivo di Davies. Chaz vuole regalarsi l’ultima pole della carriera con la Ducati Factory e sembra andare tutto in quella direzione ma Haslam non è dello stesso avviso e toglie il tempo al gallese. 

L’ultima parola la mette allora Razgatlioglu, che con il suo 36”1 distanzia Haslam di 7 decimi. Il turco centra la prima pole position davanti al pilota HRC e Garrett Gerloff che all’ultimo respiro prende la terza posizione. 

Dietro di loro le Ducati di Davies e Rinaldi, seguite da van der Mark, Lowes e Bautista. Completano la Top 10 Fores e Sykes.

La classifica


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