E’ il turco Toprak Razgatlioglu la superstar di giornata. Il turco, dopo aver centrato la prima pole in carriera in Superbike questa mattina, vince in solitario la prima gara del weekend davanti a Chaz Davies e Garrett Gerloff.

Rea, quarto al traguardo, centra il sesto titolo consecutivo grazie anche al ritiro di Redding, tradito dalla sua Panigale V4R. Jonathan Rea diventa dunque il primo pilota a vincere sei titoli mondiali consecutivi in Superbike e a Kawasaki manca pochissimo per il sesto titolo costruttori di fila. Celebrazione piuttosto minimal per questo sesto titolo: un casco totalmente oro, la maglia con la scritta “SIX IN A ROW” e una valigetta con i sei anelli.

Rea rimonta, Redding si ferma


Alla partenza della gara, gli occhi di tutti sono ovviamente su Jonathan Rea -15° in griglia dopo la Superpole - e Scott Redding, 22° dopo aver preso il posto in griglia dell’infortunato Barrier.

Mentre Rea compie una delle sue proverbiali partenze rimontando posizioni con facilità già alla fine del primo giro, Redding se la prende un po’ più comoda conscio della brutta caduta in Superpole. L’avventura di Scott in Gara 1, però, si chiude a 16 giri dalla fine con la sua Panigale V4R che si ammutolisce sul rettilineo verso curva 6 (dove peraltro era caduto al primo giro in Superpole) mentre era in bagarre con Sykes per la decima posizione, dopo aver passato Bautista. 

Davies salva l’onore Ducati


A salvare la faccia di Ducati in questa terz’ultima gara stagionale ci pensa Chaz Davies. Il gallese, alle ultime apparizioni con la Panigale V4R factory di Aruba, disputa una bellissima gara condita anche dai sorpassi a Rinaldi, Rea e Gerloff andando sul podio in seconda posizione e restando in vantaggio su Razgatlioglu per la terza posizione mondiale. Rinaldi, secondo nelle prime battute di gara, deve accontentarsi della settima posizione in bagarre con Haslam e Lowes.

Bautista fuori all’ultimo giro


Alle spalle del podio e di Rea si è sviluppata una baggare che ha visto protagonisti Haslam, partito dalla seconda posizione, Bautista, che ha rimontato dopo la lotta iniziale con Redding e Lowes, superato facilmente da Rea insieme a Van Der Mark subito ad inizio gara. E’ stata una bella battaglia con le tre moto a scambiarsi la posizione più volte ad ogni giro. A due giri dalla fine, come spesso gli capita, termina la gara di Bautista, lasciando i due connazionali a scornarsi tra di loro.

Gara che oltre a Redding e Van Der Mark, caduto mentre era in lotta con Gerloff e Rea per la seconda posizione, ha perso subito Ferrari, entrato ai box subito dopo la partenza per un problema tecnico, e Caricasulo, caduto alla curva 7, la stessa della caduta del compagno di marca Van Der Mark.

La gara degli altri


Piuttosto anonima la gara di Loris Baz, nono al traguardo dopo essere scattato dalla casella 12 della griglia. Il francese non ha trovato quel feeling con la pista che gli ha permesso di essere subito competitivo e giocarsi una posizione nella top 5. Positivo l’esordio di Granado, 15° al traguardo dietro a Takahashi, considerando che ha conosciuto la moto soltanto ieri. 

La classifica