Una vittoria a la Rea o a la Lorenzo dei tempi migliori per Toprak Razgatlioglu, che nella prima delle tre gare del weekend ha colto la sua quarta vittoria in carriera in Superbike e solamente la seconda quest’anno. 

Il turco, felicissimo per questo risultato ha condotto la gara dall'inizio alla fine, mettendo in campo rabbia e convinzione: “Mi sentivo forte oggi, ed in gara sono riuscito a staccare tutti  fin dall’inizio. Ho spinto tanto nei primi giri ed ho visto che il gap aumentava, poi verso la fine ho pensato a gestire le gomme”.

“Ho provato un set up diverso questa mattina”


Una vittoria fantastica - commenta entusiasta - stamattina ho provato un set up diverso e mi sono subito trovato bene centrando anche la prima pole in carriera, dice Razgatlioglu dopo la seconda vittoria stagionale, a cui fa però da contraltare la parte centrale del campionato. “La stagione è stata altalenante - ammette Toprak - vittoria alla prima gara e vittoria all’ultima, ma ho mancato delle volte il podio".

Il turco non nasconde l'emozione e, osservando Rea, di fianco a lui sul podio, si lascia andare ad un desiderio: “Vedo adesso Jonathan Rea, ancora campione del mondo e gli faccio le congratulazioni. Spero un giorno di arrivare anche io a vincere il titolo”.

Una stagione difficile


Il pilota Yamaha analizza la sua stagione, dopo la vittoria in Australia: “A Jerez, nonostante il gran caldo non è andata male: abbiamo centrato due podi. Dopo Portimao - confida - ho cominciato a commettere errori, cadere ed andare male, ma senza sapere perché ."

Ecco poi Estoril: “Sono arrivato con l’intento di riscattarmi, ottenere un buon risultato e magari ancora un podio, il circuito mi è piaciuto subito nonostante fosse la prima volta per me".

L’ultima battuta è per le moto dell’anno prossimo ed anche per un possibile salto in MotoGP per sostituire Rossi il prossimo weekend: “Mi piacerebbe un giorno provare la MotoGP ma ora non potrei salire sulla M1, sono un pilota RedBull, ed avrei problemi con lo sponsor...”

SBK Estoril, Gara 1: Razgatlioglu navigatore solitario, Rea sei volte campione