L’ultima gara del mondiale Superbike andata in scena sul circuito dell’Estoril non ha tradito le aspettative, offrendo spettacolo e colpi di scena nonostante il titolo già conquistato da Jonathan Rea. Una gara che porta la firma di Chaz Davies, che ha voluto salutare la Ducati ufficiale nel migliore dei modi, portandola alla vittoria.

Per Chaz Davies, che per il prossimo anno è ancora senza sella, è la vittoria numero 28 in carriera, su 185 gare disputate finora, che gli sono valse 88 podi e 7 pole position. Davies consolida così la sua terza posizione in campionato, alle spalle di Rea e Redding.

Il gallese si è imposto sul compagno di squadra Scott Redding, che ha concluso in seconda piazza, regalando una bellissima doppietta alla Casa di Borgo Panigale. Sul terzo gradino è salita la Yamaha di Toprak Razgatlioglu, che ha percorso al comando il primo giro ed è stato secondo fino a tre giri dalla fine, quando Scott Redding è riuscito a sopravanzarlo.

La caduta di Rea


Jonathan Rea ha mancato invece l’appuntamento con il podio: il neocampione del mondo, laureatosi ieri per la sesta volta consecutiva, è incappato infatti in uno dei suoi rari errori: scivolato mentre era in bagarre con Razgatlioglu per la seconda posizione, è risalito subito in sella alla sua Kawasaki, ma ha concluso soltanto quattordicesimo.

Gara da dimenticare per Kawasaki ufficiale, dopo che anche Lowes è caduto mentre era quinto, nel sedicesimo dei 21 giri di gara, senza riuscire dunque a raccogliere nemmeno un punticino.

La top ten


Decisamente meglio è andata invece a Yamaha, che ha piazzato Michael van der Mark al quarto posto, alle spalle del compagno di squadra Razgatlioglu, e davanti alla Honda di Bautista, che con questo quinto posto sigla la nona posizione in classifica generale, a pari punti con Leon Haslam, oggi settimo alle spalle di Michael Ruben Rinaldi, bravo a rimontare dalla decima posizione del primo giro alla sesta piazza finale.

A completare la top 10, l’ottava posizione di Xavi Fores, che si è piazzato davanti a Federico Caricasulo, al suo miglior piazzamento nel mondiale Superbike, e Tom Sykes, che ha portato la prima BMW in decima posizione dopo essere risaluto dalla tredicesima piazza.

Un punto per Matteo Ferrari, con la Ducati del Team Barni, che ha concluso davanti alle Honda del MIE Racing Team di Eric Granado e Takahami Takahashi.

Da segnalare anche il ritiro di Garrett Gerloff con la Yamaha GRT dello Junior Team, che ha percorso in terza posizione i primi due giri e poi è incappato in una caduta.

La classifica


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